Juve Primavera rimontata. Col Livorno finisce 2-2
Secondo tempo amaro per i bianconeri, che avevano chiuso i primi 45' in vantaggio 2-0
© LaPresseContro il Livorno la squadra di Baroni parte fortissimo e sembra chiudere subito la partita: al 3' Libertazzi gira di destro in rete un cross basso di Ruggiero e al 13' concede il bis su verticalizzazione di Rubin, controllando di destro e battendo Sannino con un preciso diagonale di sinistro. Nonostante il massiccio turnover attuato dal tecnico bianconero, la manovra della Juve è rapida ed efficace e i bianconeri, trascinati da un Ruggiero incontenibile a destra, fanno collezioni di angoli e occasioni: al 18' Gonnelli devia in corner un pallonetto dello stesso Ruggiero e sul cross dalla bandierina Sannino è miracoloso sul colpo di testa di Magnusson; l'islandese ci riprova su punizione al 26' trovando ancora la deviazione in angolo del portiere amaranto, con Rubin che sfiora il palo di testa sul successivo cross. Dopo un destro alto di Emanuello al 28' si vede anche il Livorno, con Magnusson che rischia il rigore su Gioè, ma l'ultima occasione è ancora della Juve, con una sforbiciata di Libertazzi su cross di Carfora, fuori.
Nella ripresa il Livorno mostra subito di non ritenersi già sconfitto, andando al tiro (alto) con Colombi su cross baso di Scannadinari, ma i bianconeri si rendono ancora pericolosi con Emanuello, un po' egoista nel cercare il tiro da posizione defilata dopo una bella combinazione con De Silvestro (entrato al posto di Ruggiero, come lui reduce dallo stage con l'Under 19), e Libertazzi, il cui pallonetto al 21' non è abbastanza alto per scavalcare Sannino. La neve che appesantisce sempre più il campo però invischia la manovra palla a terra della Juve, mentre il Livorno alza il baricentro mostrando grande determinazione e forza fisica. Sforzi premiati al 26', quando Colombi salta più alto di tutti su punizione di Scannadinari e di testa accorcia le distanze. I bianconeri soffrono un po', ma non rischiano troppo finché non sono loro stessi a regalare il 2-2 al 37'. Il cross di Carani dalla trequarti sembra facile preda di Gagliardini, Garcia però tenta di anticiparlo e liscia completamente il pallone: disturbato dal mancato intervento il portiere non blocca il pallone, che Landi appoggia comodamente in rete. La Juve prova a riprendersi la partita, ma le sue speranze muoiono tra le braccia di Sannino assieme al sinistro di De Silvestro al 42'.
JUVENTUS-LIVORNO 2-2
MARCATORI: pt 3' e 13' Libertazzi; st 26' Colombi, 37' Landi
JUVENTUS (4-2-3-1): Gagliardini; Carfora, Garcia, Magnusson, Rubin; Chibsah, Corticchia (40' st Beltrame); Ruggiero (1' st De Silvestro), Emanuello (11' st Schiavone), Esposito; Libertazzi. A disp. Branescu, Untersee, Gouano, Lanini. All. Baroni
LIVORNO (4-2-3-1): Sannino; Carani, Gonnelli, Valentini, Menicagli; Scannadinari (st 29' Garbini), Serri; Di Giuseppe (25' pt Torri), Moscati, Colombi, Gioè (32' st Landi). A disp. Ricciarelli, Galli, Agelli, Degollo. All. Cei
ARBITRO: Chiffi di Padova
NOTE: espulso Carfora (48' st) per doppia ammonizione. Angoli: 14-4 per la Juventus. Recupero tempo: pt 1; st 4'




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