Agnelli: «Le parole di Abete decisamente inopportune»
Il presidente della Juve commenta le dichiarazioni del numero uno della Federcalcio su Conte e il suo sfogo dopo gli errori arbitrali di Parma
© LaPresseMILAN - "Mi rendo conto che ci sia un pò di nervosismo, che molte persone in questo momento tutelino i loro interessi, noi abbiamo un grandissimo privilegio: siamo molto sereni": lo ha detto oggi, a Torino, il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. "Affrontiamo la partita di sabato - ha aggiunto - sapendo che il Milan è favorito perchè è campione d'Italia ed è già nei quarti della Champions League, quindi sicuramente i favoriti sono i rossoneri. Noi andremo a fare una bella partita, è tanto tempo che non se ne gioca una così".
MANCANZA DI STILE - "Si è parlato molto di stile, ma le parole di Abete hanno rivelato una mancanza di stile, il suo è stato un intervento quantomeno inopportuno": lo ha detto il presidente della Juventus, Andrea Agnelli a Torino. "Noi - ha aggiunto - parliamo di quelle che sono le nostre posizioni, i nostri sentimenti, parliamo esclusivamente di noi stessi. Vedo invece - ha proseguito il presidente bianconero - che tanti tanti altri si divertono a parlare di vicende juventine e questo non mi sta bene: ognuno pensi per sé"
ABETE - Il presidente della Figc, dopo lo sfogo del tecnico bianconero per i rigori non concessi a Parma, aveva detto: "Le parole di Conte sono state abbastanza forti anche se lui stesso ha evidenziato che fa parte del calcio rappresentare situazioni meritevoli di attenzione. L'impostazione di Nicchi e Braschi prevede la rotazione degli arbitri per far sì che non dirigano uno stesso club per più di un tot di partite, perchè non è pensabile che alcuni club abbiano solo arbitri internazionali. Gli arbitri ruotano e si può avere la concezione di essere diretti da un arbitro più o meno esperto, tenendo così i venti club nella stessa situazione. I dirigenti debbono essere sè stessi sia quando ritengano di aver subito un torto sia, quando elogiano la prestazione dell'arbitro".




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146 commenti
Abete , non essendo riuscito a ricucire calciopoli, per risparmiare i danni che dovrà pagare, attacca la Juve in tutti i modi, certo che da un incompetente per ridare gli scudetti alla Juve !!! è competente a sparlare solo della Juve, Abete deve decidere cosa fare e dove stare, MA DECIDITI IN FRETTA!!!
Bravo Pescante che si è dimesso (cosa rara in Italia) anche perchè gli hanno tolto la torta delle Olimpiadi dove c'era il magna...magna!
Petrucci, Abete e la combriccola devono seguire le orme di Pescante e togliersi dai piedi perchè intanto la torta non c'è più e poi dovete prendere la vostra liquidazione che qualche degno compare vi darà per pagare la richiesta dei 443 milioni di euro!
Pezzenti siete e pezzenti dovrete restare!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ragazzi quando uno ha un debito di 440 milioni di euro un po di nervosismo lo lascia trasparire!!!!! ABETE CANE E LECCAPIEDI DI GALLIANI E MORATTI!!!!!!!!!
Fatelo tacere volevo dire
Fatelo l'agnellino spelacchiato o anche quest'anno non vinciamo niente!!
Petrucci e abete fuori dal calcio,si sono 14 000 000 di tifosi che non ti vogliano.........a zappare la terra si vede anche dalla faccia che sei un contadino