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Higuain, gol d'autore! «Juve, ne parliamo?»

Il padre-agente: «È un onore interessare ai bianconeri. Ora Gonzalo pensa al Real, a maggio ne discuteremo»

Higuain, gol d'autore! «Juve, ne parliamo?» © REUTERS/FELIX ORDONEZ
TORINO - Di lusso, ma pur sempre precario. L’Higuain ai tempi di Mourinho vive questa strana contraddizione. Nemmeno i gol, che pure continua a dispensare con cadenza regolare, gli restituiscono quella centralità riconosciuta dai predecessori di Mou sulla panchina del Real, si trattasse di Bernd Schuster , piuttosto che di Juande Ramos o Manuel Pellegrini . Al punto da far pensare all’asso argentino che sia davvero arrivato Il padre-agente: «E’ un onore interessare ai bianconeri Ora Gonzalo pensa al Real, a maggio ne discuteremo»il momento di cambiare aria. O, meglio, maglia.

SEGNALI - Higuain in effetti ha ottime ragioni per pensare di non avere un futuro a Madrid, nonostante lo straordinario bottino fin qui accumulato: 85 reti in 150 partite giocate nella Liga. Il punto è che Mourinho potrebbe anche tornare in Inghilterra a fine stagione, ma la musica per El Pipita probabilmente non cambierebbe. Il peccato originale che l’argentino sconta agli occhi del presidentissimo Florentino Perez non è legato alle preferenze del tecnico, ma a ragioni d’amor proprio. Ovvero l’essere stato acquistato da Ramon Calderon , il predecessore del “Florentino 2”. Un nemico storico dell’attuale numero uno. Karim Benzema invece è un colpo di Florentino e quindi ha lo status di primadonna assicurato a prescindere dai suoi meriti, che comunque sono notevoli. Aggiungiamoci la presenza di Cristiano Ronaldo e quella incombente di Neymar e il risultato non può che essere un disamoramento di Higuain. O quantomeno una disillusione. Infatti quando ieri abbiamo contattato telefonicamente il padre Jorge, ex calciatore professionista e oggi manager del bomber che tanto piace a Beppe Marotta , le sue parole sono state di una chiarezza esemplare: «La stagione sta entrando nel vivo e Gonzalo pensa a vincere la Liga e la Champions. Ma l’interesse Marotta si fece avanti già un anno fa, ma l’argentino era intenzionato a rimanere a Madrid. Ora invece apre al trasferimentodi una squadra come la Juve non può che inorgoglirlo. Ora è presto, ma a maggio io e mio figlio analizzeremo bene la situazione e saremo pronti a parlare con la Juve».

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Gianni Lovato
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