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Pirlo: «Ora festeggiamo, ma poi pensiamo all'Inter»

Vucinic: «Non è importante chi ha segnato, godiamoci questo passaggio di turno che non era per niente facile»

Pirlo: «Ora festeggiamo, ma poi pensiamo all'Inter»© Foto Liverani
TORINO - Un grande Mirko Vucinic spinge la Juve in finale di coppa Italia dopo otto anni. Una magia ai supplementari spegne la rimonta del Milan, capace di replicare il risultato dell'andata (1-2), dopo essere andato sotto per mano di Del Piero. "Tutti volevamo la finale, noi e i tifosi - gongola il montenegrino -. Non è importante chi ha segnato, godiamoci questo passaggio di turno che non era per niente facile. Il Milan ci ha messo in difficoltà, noi abbiamo avuto ragione grazie a tanta, tanta corsa e al massimo impegno di tutti".

PIRLO - "Abbiamo centrato il primo obiettivo della stagione - esulta Andrea Pirlo, il grande ex -. Ora festeggiamo, poi pensiamo a recuperare in vista dell'Inter. Dobbiamo vincere partita dopo partita per stare sempre incollati al Milan".

ALESSIO - L'impresa al 120' lascia Antonio Conte completamente senza voce. Parla così il vice, Angelo Alessio. "Siamo contenti, abbiamo fatto una grande partita - afferma -: il merito va ai ragazzi che hanno recuperato alla grande dopo essere andati sotto. Ci tenevano tutti ad andare in finale; l'applauso va a loro che da otto mesi stanno facendo cose straordinarie". La Juve è stata per lunghi tratti del match in difficoltà. Alessio spiega: "Abbiamo speculato? Abbiamo giocato contro una grandissima squadra, non potevamo pressare a tutto campo, è stato bravo il Milan a far girare la palla. Noi siamo andati in vantaggio, poi l'uscita di Ibrahimovic forse ha generato un po' di rilassatezza ed in un attimo abbiamo subito gol. Da lì in avanti abbiamo fatto fatica, ma nei supplementari abbiamo reagito, creando tre palle gol e poi il gol decisivo di Vucinic". Lo sforzo e stato grande ma, assicura il vice di Conte, "benzina ne abbiamo ancora e la dimostrazione si è avuta proprio nel supplementare". Il Milan ha dato, comunque, una dimostrazione di forza. Con Ibrahimovic a mezzo servizio - sostituito dopo 45 minuti per i postumi della febbre - ha comandato nella ripresa, ribaltando il punteggio.

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110 commenti

  1. mklm27
    mklm27alle 23:34 del 21/03/2012

    hai ragione, lo sa anche conte che lo tiene in pachino, Quagliarella, Matri, Vucinic e anche Borriello corrono per 90 minuti e Alex passeggia, un grande ma ormai in fase calante: penso che negli ultimi anni abbia anche bloccato la squadra e altri giocatori come Giovinco (che vale molto meno di Alex). La sua partenza farà' bene alla squadra: ma chi per sostituirlo? Rossi? Suarez?

  2. quinziano
    quinzianoalle 11:41 del 22/03/2012

    ...quindi per giocare a calcio basta correre?... allora Bolt sarebbe un fenomeno.... Del Piero anche da fermo è mille volte meglio degli altri che abbiamo... gli buttano la palla ed è in cassaforte, lui la tiene, la protegge, evita due avversari, e si prende il fallo, e la squadra sale.... questo tipo di lavoro lo capisci?... per non parlare dei gol... tu dagli il tempo di una partita e lui te la può giocare anche tutta da fermo... ma alla fine si può segnare lo stesso... e lui te l'ha fatto vedere sia col milan che con la roma... gente che corre a vuoto non serve...!!!

  3. juandme
    juandmealle 23:21 del 21/03/2012

    La differenza tra Pirlo e Aquilani: il primo calcia come un Dio, il secondo scalcia come un asino...

  4. recobiano
    recobianoalle 21:54 del 21/03/2012

    caro pirlo....come mai nel milan camminavi e nella juve fai i tackle al 120 esimo?
    ahahahahahahahahahahahahahahhhahahahahahahahah
    chi ha orecchie per intendere...

  5. Pietro Crispu
    Pietro Crispualle 20:03 del 21/03/2012

    Grande Andrea ora ti sei guadagnato sul campo di gioco ufficialmente la JUVENTINITA'! Sei il
    nostro eccezionale condottiero! Ogni partita che giochi dimostri la tua grandezza! sei un taciturno ma in campo diventi un grande chiacchierone perché con i piedi dimostri la tua grandezza!!
    Pietro = Roma

  6. pinuccio46
    pinuccio46alle 19:31 del 21/03/2012

    in 120 minuti onorato il calcio,bravi tutti e 26 i giocatori e le dirigenze,per sempre forza il calcio e la JUVE naturalmente,quando si incontrano queste due squadre lo spettacolo è assicurato w il calcio

  7. paolomontero
    paolomonteroalle 19:03 del 21/03/2012

    Ha ragione Pirlo, questa è la mentalità vincente che ha sempre contraddistinto una squadra vincente come la Juve.Adesso bisogna pensare a battere l'Inter,per proseguire il nostro cammino in campionato,ed anche per cercare di estromettere questa squadra, che ci ha tolto tanto ed ingiustamente, dal giro delle competizioni europee.

  8. memang
    memangalle 18:50 del 21/03/2012

    fesyeggiate in semi............grandissimi

  9. gobbissima
    gobbissimaalle 17:02 del 21/03/2012

    dice bene Pirlo felici della vittoria e del passaggio in finale ma adesso è imperativo pensare alla partita di domenica sera con l'Inter dobbiamo assolutamente vincere!!!!!!!!!!!!

  10. OldJuve
    OldJuvealle 16:48 del 21/03/2012

    Del Piero ridicolo, non corre e non salta l'uomo nemmeno a spararglia, ma freddo nel goal (ci mancherebbe...). Ora via alle adorazioni e festeggiamenti. In barba alla più elementare verità.