Champions matematica, ora cinque partite allo scudetto
La Juve di Conte ha raggiunto il primo obiettivo della stagione e adesso pensa al gran finale. Conte disegna il 4-3-3 per la partita contro il Cesena
© Foto LiveraniLA GIOIA - I tifosi accarezzano l'impresa, l'entusiasmo attorno alla squadra di Antonio Conte è alle stelle. Erano centinaia ad attendere la squadra oggi a Vinovo per la ripresa degli allenamenti; i biglietti per la prossima gara interna con il Lecce, tra dieci giorni, sono andati esauriti in poche ore per il ventesimo 'sold out' stagionale del nuovo stadio, che da metà maggio ospiterà anche il museo del club. Il tecnico bianconero intanto tiene tutti sulla corda, non pronuncia il termine scudetto e parla esclusivamente di "passettino in avanti" e di "cinque finali" che attendono i bianconeri. "Siamo padroni del nostro destino, tutto è nelle nostre mani - sottolinea Marco Borriello, riprendendo la parole pronunciate ieri sera da Conte dopo il 4-0 alla Roma - ora ci sono cinque partite molto difficili ma la Juve ha trovato la maturità giusta per affrontarle".
IL LAVORO - Nel "passettino" compiuto contro la Roma però sono racchiusi gli ingredienti della fuga ormai ufficialmente lanciata. La Juve vista ieri è stata infatti davvero "devastante" (definizione dello stesso Conte) fin dall'avvio. Un approccio mentale da grande squadra, che non tentenna, che sembra non avvertire la pressione e azzanna il boccone prelibato concesso dal pari del Milan. Segna due gol in otto minuti e poi dilaga con impressionante facilità. Il tutto confortato da una condizione fisica eccellente. C'è poi una difesa praticamente ermetica, non a caso la migliore del campionato, capace di subire un solo gol (quello del laziale Mauri) nelle ultime sette partite. Facendo un passo in avanti, ecco Pirlo-Vidal-Marchisio, il trio delle meraviglie che garantisce corsa, qualità e gol. I quattro di ieri portano la loro firma, 27 reti delle 57 totali provengono dal reparto mediano (cui aggiungere le tre in Coppa Italia). In particolare, Marchisio è a quota 8, Vidal a 6 (insieme a Pepe) e Pirlo a 3 (più Giaccherini, Krasic, Estigarribia e Padoin tutti a uno). Proprio il cileno è il simbolo di questa squadra guerriera e affamata di vittorie che ha nel centrocampo l'architrave su cui poggiano i sogni tricolore.
GRAN FINALE - Sogni che passano ora dal testacoda di Cesena. Il calendario sembra strizzare l'occhio ai bianconeri, visto che il Milan ha il derby alla penultima, ma calcoli e tabelle sono vietati. Si deve sempre e soltanto vincere. Senza Quagliarella squalificato, per mercoledì Conte sta considerando due opzioni. Il ritorno al 4-3-3, con il trio avanzato Pepe-Matri-Vucinic; o la conferma del 3-5-2 con Matri e Vucinic davanti. La formula è matematica: cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non deve cambiare. Per continuare a sognare.


inserisci commento
40 commenti
Grande.Juve..vivo a Madrid..è qui gia' si parla de confronto con la juve l'anno prossimo...le italiani sono euforoci della juve..i tifosi..italiuani in spagna sono contenta..gracias juve...sempre nel mio cuore..come l'italia ..da un catanese..a Madrid..salutad.
calma 5 giornate sono tatntissime basta un passo falso per buttare tutto dall finestra giochiamoci partita per partita vinciamo prima a cesena e poi a novara difficili perchè da VINCERE ASSOLUTAMENTE troppe ne ho viste CONTE RICORDAGLI PERUGIA CHE BRUCIA ANCORA e per domani sera LARGO AL CAPITANO AL CONDOTTIERO DI 1000 BATTAGLIE CI SERVE LA SUA CLASSE E LA SUA GUIDA
stiamo calmini vah..! la CL c'è.. OK.. ma stiamo schisci.. GRAZIE!
Cari juventini ma come fate ad avere paura? Noi siamo scoppiati, voi correte a1000 cosa molto strana al 95' minuto, soprattutto Pirlo...però avete già vinto di chi avete paura Cesena??? ma dai per favore....almeno farete festa e poi con le tre competizioni vedremo se non si infortuna nessuno...magari con il c... che avete...tutti presenti
Forza ragazzi non mollate una partita alla volta per tornare a urlare Juve campione
Noi non dobbiamo pensare al Milan , dobbiamo pensare solo a noi punto
Vi ricordo,se l'avete dimenticato, che qualche anno fa, perdemmo uno scudetto con più 9 punti sulla Lazio, a 5 giornate dalla fine del campionato!!!!...e Conte se lo ricorda benissimo!!!!!
Quindi voliamo bassi!!!!!
Calma, sangue freddo, è lunga la strada: adesso arriva il bello, dobbiamo affrontare squadre col coltello fra i denti che si giocano la permanenza in A e ci faranno sputare il sangue. Calma, bisognerà pensare, invece, a come batterle: si chiuderanno col catenaccio, gli inserimenti da dietro dei centrocampisti non saranno più così belli e semplici. Attenzione massima, è gente che non ha nulla da perdere: Cesena e Novara faranno di tutto per metterci i bastoni fra le ruote, il Lecce vede le altre ad un passo ed è in gran forma, il Cagliari è stato sempre una rogna per noi, l'Atalanta non sarà forse ancora sicura all'ultima giornata a causa della penalizzazione. Se questa è la strada in discesa ... Per fortuna il Milan ha adesso il Genoa disperato, il Siena carogna ed il derby: speriamo perda altri punti.
Mi rendo conto che dopo tanti anni di sofferenze l'ambiente juventino vuole esplodere di gioia, sarebbe uno scudetto insperato e inaspettato, ma dobbiamo ancora soffrire per 1 mese, ora piu' che mai massima attenzione, questo e' il momento piu' terribile. Imploro tuttosport e tifosi di non parlare di scudetto come fosse gia' vinto, piedi x terra ragazzi, manca davvero poco.
MA QUANTO SEI BELLO MANNAGGIA!!!