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Juve-Inter, è calcio vero. Mai un'amichevole

L’osservato speciale è Lucio, che sfida il suo passato e promette: «Se segno esulto»

Juve-Inter, è calcio vero. Mai un'amichevole© LaPresse
CHATILLON - È calcio balneare, ma propone intrecci bizzarri, degni delle migliori trame giallistiche. Alla prima uscita vera della Juventus, da una parte Alessandro Matri e dall’altra Lucio sono subito chiamati ad affrontare il possibile futuro e il recente passato condito da dichiarazioni al vetriolo. Antonio Conte minimizza l’appuntamento contro Inter e Milan ma sa che queste sfide non saranno mai “etichettate” come amichevoli vista la competitività tra i club. E, nonostante i muscoli imballati dopo nove giorni di ritiro, vuole dimostrare alle avversarie chi è Campione d’Italia.

VENDETTA - Insomma, ci sono tutti gli ingredienti giusti per rendere appetitoso questo “assaggio” di campionato. A cominciare dalla prima partita che andrà in scena a Bari, Juventus-Inter. L’anno scorso il ruolo di ex era capitato ad Andrea Pirlo , che non era stato tradito dall’emozione dopo dieci anni di Milan e le lacrime nel momento dell’addio. Adesso la situazione di Lucio è completamente diversa perché il brasiliano, dopo la risoluzione consensuale del contratto che sarebbe scaduto tra due anni, senza buonuscita da parte nerazzurra si è subito accasato a parametro zero in bianconero, calandosi completamente nel nuovo ruolo. A cominciare dagli scudetti vinti dalla Juventus, quel 30 rivendicato dal presidente Agnelli e immediatamente sottoscritto anche dal difensore. Non importa se uno era stato strappato ai bianconeri e ricucito proprio sulla casacca nerazzurra. L’uscita del brasiliano lo ha trasformato da peggior nemico a nuovo idolo del popolo bianconero che gli ha perdonato anche l’errore nella partitella contro l’Aygreville dove ha concesso un gol agli avversari. Dopo essersi lasciato male con il club, ora Lucio dovrà affrontare gli ex compagni con cui ha vinto il triplete nel 2010, ma li ha già avvisati: «Se segno esulto» ha sottolineato spavaldo nei giorni scorsi dal ritiro di Chatillon. E i tre anni di nerazzurro sono ormai un ricordo.

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Marina Salvetti
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4 commenti

  1. ramafando
    ramafandoalle 19:49 del 22/07/2012

    la vendetta di lucio al contrario ....

  2. leevancleef
    leevancleefalle 16:12 del 21/07/2012

    Ma siamo sicuri della preparazione che stiamo facendo?
    Abbiamo la squadra titolare o giu di lì che ancora deve rientrare dalle vacanze e farà si e no 2 giorni di Chatillon, poi amichevoli e un bel volo intercontinentale!
    Fra 20 giorni c'è già un trofeo (e io i trofei li voglio tutti, non faccio menate tra coppette e coppettine, le finali si vincono!) e il Napoli si sta allenando già da un pezzo con la squadra titolare (ecco perchè era meglio resistere e giocarla una settimana dopo in Italia).
    La stagione è lunga e sarà massacrante il doppio... non vanno fatti errori!

  3. ultrajobs
    ultrajobsalle 12:13 del 21/07/2012

    Amici ? Ci mancherebbe ! Noi non abbiamo mai giocato a Crotone !

  4. DAIQUIRI
    DAIQUIRIalle 10:41 del 21/07/2012

    LUCIO.....VALESSI LA METà DI PIRLO...