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Anche la Juve su Lodi. Arriva la conferma

Il Catania chiede 7 milioni: di mezzo Immobile e i giovani Padovan-Beltrame. A breve nuovi incontri. In azione pure Milan e Inter

Anche la Juve su Lodi. Arriva la conferma© LaPresse
TORINO - E’ il giorno delle conferme. O meglio: delle ulteriori conferme. Punto primo: anche la Juventus compare nella corsa al play-goleador del Catania, Francesco Lodi , 29 anni, 9 reti in 37 presenze nella scorsa stagione, 6 in quella attuale in 32 presenze. Punto secondo: i preliminari delle trattative, definiamoli così, sono già partiti. E nella prossima settimana si potranno originare sviluppi ancor più concreti. Punto terzo: effettivamente la società bianconera assurge al classico ruolo di terzo incomodo, dal momento che si è aggiunta all’Inter (in pressing soprattutto a gennaio, ma senza perdere la rotta nei mesi successivi) e al Milan (manovre in crescendo nell’ultimo periodo). Punto quarto: il patron del club siciliano, Pulvirenti , ha confermato la disponibilità a cedere il faro della propria squadra nella prossima finestra di mercato, a suggello del patto d’onore intessuto con Lodi proprio durante la fase più intensa delle trattative invernali con l’Inter (il succo: accordo con il giocatore per evitare separazioni a campionato in corso, con la promessa di liberarlo in estate in caso di offerte «importanti» da parte di società oggettivamente più ricche, forti e ambiziose). Quanto si rivelava ieri, dunque (il succo: la Juventus pensa a Lodi come vice- Pirlo ), trova oggi un cascame di nuove indiscrezioni e retroscena. Sotto l’ombrello di sondaggi, telefonate, incontri e ragionamenti di mercato già da tempo in corso d’opera, per iniziare a trovare la prima quadra: quanto all’ingaggio del giocatore, quanto al rinnovo del suo contratto (in scadenza nel 2016 in Sicilia), quanto alle possibili contropartite che Marotta può destinare a Catania per ridurre la liquidità dell’esborso. Con il giovane Verratti ultraprotetto dal Psg (valutazione sopra i 20 milioni) e con il Real all’assalto dell’ex pescarese, prima scelta nel ruolo per la Juventus, la pista che porta al 29enne regista dei catanesi ha il suo bel perché . E i costi sono assolutamente abbordabili per Marotta, per quanto l’ad, sul mercato, sia aduso a disputare sempre e comunque una battaglia per risparmiare tutto il risparmiabile: concettualmente, sia che si disquisisca di un giovane semisconosciuto sia del proverbiale top player.

TRA 6 E 7 MILIONI - Una valutazione realistica del centrocampista del Catania oscilla tra 6 e 7 milioni, tenuto conto sia del contratto lungo ancora in essere (altri 3 anni) sia del suo destino in partenza. E’ chiaro, il decollo di un’asta tra le due milanesi e la Juventus farebbe solo le fortune di Pulvirenti, nell’ottica di una cessione di Lodi. In tal senso vanno lette anche le ultime dichiarazioni del patron: «Lui e gli altri big del Catania potranno partire solo in presenza di offerte importanti». Le variabili continuano a essere presenti nella filigrana di queste trattative preliminari, anche perché altri due club stanno provando a bruciare le tappe e a rincorrere il trio dei fuggitivi: il Genoa e la Fiorentina (che però potrebbe ripiegare sul giovane Marrone , una delle possibili contropartite nell’affare Jovetic -Juventus).

MILAN: FOSSATI - A oggi il quadro è chiaro: Juventus, Inter e Milan sono davanti a tutti, con distacco. In ottica bianconera, a Catania potrebbe venir dirottato Immobile (a metà tra la Juventus e il Genoa, con la cessione ai siciliani della metà del cartellino dell’attaccante) oppure due giovani di talento della Primavera a strisce: il centravanti Padovan e il trequartista Beltrame . In chiave milanista, invece, si è parlato del possibile trasferimento in Sicilia di Fossati , giovane centrocampista attualmente in prestito all’Ascoli. Come detto, nella prossima settimana l’agente di Lodi, Alessandro Moggi , tornerà a discutere del futuro del proprio assistito con i vertici della Juventus, del Milan e dell’Inter. E si comincerà a comprendere meglio chi è maggiormente determinato nell’inseguimento del play catanese (alcuni dubbi permangono anche nella sede bianconera, in considerazione di una serie di fattori: l’età non più giovanissima, l’esperienza inesistente ai massimi livelli e l’incidenza del giocatore in una squadra che ha come obiettivo non solo trionfare in Italia, ma esportare la vittoria anche in Champions). Nell’attesa, si coglie del fermento.
Marco Bonetto
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