Lugano ci crede ancora: «Io penso alla Juventus»
L'agente Figer: «L'interesse bianconero è concreto». Si rafforza l'ipotesi di svincolo dell'uruguaiano dal Fenerbahçe: può diventare un'occasione, ma tatticamente non convince come Alex (del Chelsea) e Bruno Alves (dello Zenit)
© Foto LiveraniCHE INTERESSE - Juan Figer, il potente manager del centrale, più che farsi prendere dai cattivi pensieri si è attivato per trovare una degna sistemazione al suo assistito. Contatti e incontri con i principali club europei. Tanti pour parler, ma anche qualche discorso più serio. Come quello delle scorse settimane con i dirigenti della Juventus: «Sì, la Juve è il club italiano che ha fatto una proposta per Lugano», ha ammesso il famoso impresario al programma "A fondo del 1010". Figer si è spinto oltre: «L’interesse dei bianconeri è concreto» . In realtà, Lugano non è il primo nome sulla lista di Giuseppe Marotta e Fabio Paratici. Tatticamente, Antonio Conte sembra preferire altri profili, Alex ( Chelsea) e soprattutto Bruno Alves ( Zenit). Simili carte d’identità - sono tutti tra i 29 e 31 anni, ed esperienza internazionale. Non le valutazioni. E questo potrebbe essere l’asso in più di Lugano nella corsa alla maglia bianconera. È il più "anziano" dei tre, ma pure il più economico. Il centrale della celeste ha una clausola da 3,5 milioni, ma nel caso ( sempre più probabile) di retrocessione del Fenerbahçe si libererà a parametro zero. Occasione ghiotta in assoluto, comunque un prezzo molto inferiore di quello che Chelsea e Zenit chiedono per Alex e Bruno Alves. «Lugano, in ogni caso, sarebbe un gran colpo», per dirla alla Angelo Di Livio, l’ex soldatino della Juve lippiana.
Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna di Tuttosport




COMMENTI