Juve-Vargas, la strategia: incontro agenti e società
In settimana vertice tra i procuratori e la società bianconera Juve. Corvino aspetta ma intanto il peruviano ritarda il rientro a Firenze perché senza documento ed è stato respinto all'aeroporto. Oggi dovrebbe arrivare nel capoluogo toscano. Il nodo è sulle contropartite. Insidie: Tottenham, Galatasaray, Siviglia
© LaPresseVALUTAZIONI - Ad aspettarlo, a Firenze, ci sarà Pantaleo Corvino. Il direttore sportivo sta valutando se prendere provvedimenti per il ritardo, ma soprattutto sta studiando il piano più fruttuoso per lasciare partire l’ex catanese. « Non ci sono trattative ufficiali » , ha detto ieri il ds. Un ritornello molto di moda in queste settimane. Più strategia che altro, come dimostra il recente caso Vucinic con la Roma: a lungo negato ufficialmente e poi chiuso con rapidità. Vargas è attratto dalle sirene bianconere e ripercorrebbe volentieri il percorso del montenegrino.
SI TRATTA - È la Juventus, piuttosto, a non voler replicare l’operazione Vucinic pari pari. Un bonifico da 15 milioni soddisferebbe le richieste della Fiorentina, non quelle dei dirigenti bianconeri. Vargas è uno dei preferiti non l’unico - per rinforzare la fascia mancina di Antonio Conte. Ma soltanto a certe condizioni. E la prima, a meno di cambi di programma, è quella di arrivare al capitano del Perù senza farsi prendere troppo dalla fretta. E inserendo qualche contropartita tecnica, per risparmiare contanti (all’appello manca sempre un centrale difensivo) e alleggerire il monte ingaggi. Fabio Quagliarella è il prescelto di Corvino, ma Marotta ha già rimandato al mittente la richiesta. Potrebbe accontentare tutti Amauri, ovviamente a determinate cifre (l’ingaggio è fuori budget).
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