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Conte carica la Juventus: «Possiamo stupire tutti»

Il tecnico bianconero fa il punto sulla sua squadra a pochi giorni dall'inizio del campionato: «Non potevano arrivare campioni da 40 milioni, ma punto su giovani e affamati. Estigarribia, Elia, Giaccherini daranno sempre l'anima. Dobbiamo essere umili, ma rabbiosi. Imparo tanto dai dilettanti»

Conte carica la Juventus: «Possiamo stupire tutti»© LaPresse
TORINO, 4 settembre - Antonio Conte, la criti­ca ha promosso il mercato della Juventus e anche i tifosi, seppure con qualche riserva, hanno dato la suffi­cienza. Lei che voto dà? «L’unico voto che conta è quello che darà il campo. Inu­tile che commenti adesso: non servono altre parole, con­tano i gol».

Beh, ma sarà soddisfatto o insoddisfatto?
«Quello che si può dire è che è stato un mercato difficile per tutti, fotografia di un mo­mento critico del calcio italia­no: i campioni vanno via e non si riesce a ricomprarli. Questo vale per tutti, non so­lo per la Juventus. Nessuno può permettersi di spendere 30/40 milioni: non sono arri­vati Ibrahimovic, non sono arrivati Messi... Anzi, sono andati via Eto’o e altri gioca­tori importanti».

La Juventus però ha inve­stito molto e comprato, nu­mericamente, tanto.
«Abbiamo operato nel modo in cui era giusto operare per la Juventus, che significa co­struire il presente guardan­do al futuro. Per esempio ab­biamo chiuso operazioni con giocatori giovani ma nazio­nali, come Elia che ha 24 an­ni e costa il giusto, anche sot­to il profilo dell’ingaggio. Ab­biamo puntato tutto sulla vo­glia di ragazzi come Giacche­rini o come Estigarribia che hanno tanta fame, non han­no mai calcato palcoscenici importanti e da questo pun­to di vista sono una sicurez­za perché ci metteranno sempre l’anima».

Una filosofia molto "Juve di Lippi".
«È la filosofia dell’umiltà. Lo dico sempre ai ragazzi, ci vuole l’umiltà di una provin­ciale, quella cattiveria, quel­la corsa, quella bava alla boc­ca».

I maligni direbbero che an­che la rosa è da provincia­le...
«In questo momento una so­cietà italiana non può per­mettersi di comprare un gio­catore da 40 milioni. A livel­lo economico non abbiamo la forza di offrire soldi ai club e ai campioni. I giocatori ce li comprano, non li compria­mo...».

Come se ne esce?
«Con un bagno di umiltà che coinvolga tutti quanti e pro­vando a percorrere altre strade. Non dobbiamo pensa­re di essere ancora i più bra­vi, perché Inghilterra e Spa­gna sono più avanti, inutile nasconderselo. E con lo sco­prire valori trascurati, come la cultura del lavoro e di tro­vare il risultato attraverso il gioco. Perché la cultura del solo risultato non basta più: dobbiamo iniziare a pensare al cambiamento per insegui­re gli altri. Guardate le pri­me uscite di coppa... Anche i tifosi devono capirlo».

Cosa?
«Che è meglio avere una squadra che gioca a calcio e il risultato sarà una conse­guenza. Perché viceversa, pensando solo al risultato, ti può andare bene una volta, due, tre, ma alla fine il truc­co non funziona se non ci so­no impianto di gioco e collet­tivo».

Che definizione si dà come allenatore?
«Un grande lavoratore di campo. Io ho bisogno del campo, è il mio habitat natu­rale. E il mestiere di allena­tore per me è totalizzante».

Quando non fa l’allenatore cosa fa?
«Penso a come fare l’allenato­re ancora meglio. Mi rendo conto che in questo modo tra­scuro anche la famiglia... Forse è per questo che mi de­finiscono rompipalle. Io chie­do il massimo a me stesso e quindi pretendo il massimo anche dagli altri».

È vero che è maniacale nel­l’applicare le sue teorie?
«Quando uno ha un’idea di calcio cerco di proporla ed es­serle fedele, soprattutto per­ché nel passato questa idea mi ha portato a conquistare due promozioni in serie B su quattro che ho disputato... Ma il campo rimane l’unica filosofia. È sul campo che cerco di convincere i giocato­ri a seguirmi. Dico loro: non eseguite quello che vi dico perché lo chiedo io, ma per­ché ci credete e se non siete convinti chiedetemi. Per me è fondamentale che loro mi chiedano».

Leggi l'intervista completa sull'edizione odierna di Tuttosport

Guido Vaciago
COMMENTI
  • PRO-JUVE6505/09/2011 13:36:57
    UN AMICO DI SOTTO HA DETTO CHE DIPENDERA' DALLA DEA BENDATA.

    PURTOPPO E' VERO.

    DIPENDERA' TUTTO O ...... QUASI DAGLI INFORTUNI.

    RICORDATE I VARI TORRICELLI, MONTERO, BIRINDELLI, LO STESSO CONTE E TANTI ALTRI, ERANO TOP PLAYER PRIMA DI VENIRE ALLA JUVE? CERTO CHE NO.

    E PERCHE' ADESSO I VARI VIDAL, ELIA, ESTIGARRIBIA,ECC.. NON LO POSSONO DIVENTARE.

    IO SONO OTTIMISTA

    LASCIAMO LAVORARE IL NOSTRO ALLENATORE.
  • nettuno4505/09/2011 11:35:13
    ...da anni le stesse parole. Avanti ricominciamo!
  • SportivObiettivo05/09/2011 11:28:34
    Tra Inter e Juve ci sono almeno 5 posizioni...

    lo scudetto sarà un discorso tra le milanesi....


    i gobbi preghino per non retrocedere...
  • gian197705/09/2011 10:19:32
    ave CONTE
  • Gioppa05/09/2011 09:37:13
    A me pare che Conte sia un ammiratore segreto di Zeman: tutti all'attacco e chissenefrega dei gol che subisci. Ricordo che, nell'unica volta che ha allenato in serie A, è stato esonerato. Vincere in serie B non vuol dire nulla, secondo me non arriva all'Immacolata.
  • frippo05/09/2011 09:06:15
    Non perdete tempo ad odiarvi gli uni con gli altri. Dedicate tutto il vostro purissimo odio all' Inter
  • InterJustice04/09/2011 23:42:05
    Se ritornate in b non mi stupirò.
    Lo dico dall'inizio: conte grande bluff, meglio ferrara, zac e del neri che almeno avevano esperienza e umiltà.
  • SUPERMAURO6704/09/2011 23:05:41
    Comunque x commentare l'articolo , io dico che sarà il campo a dare il verdetto, ora come ora sembra che non siamo alla altezza del Milan, mentre con le altre, compresa la MADE CINA, non c'è tutto questo distacco, certo questa è la mia oppinione, ma sono fiducioso. L'unico reparto che mi lascia perplesso è la difesa che con il modulo di Conte, deve reggere l'urto delle ripartenze avversarie, avendo solo 2 centrocampisti come schermo, ma Conte è molto convinto del suo modulo, quindi FIDUCIA!!!!!
  • SUPERMAURO6704/09/2011 22:58:01
    Bravo soledestate, mi hai tolto le parole dalla tastiera, Quante risate si sono fatti gli interisti quando la JUVe stava trattando Forlan, ora xchè lo hanno preso loro, visto che Tevez ha detto no, è diventato un top player, come Zarate, dopo il no di Palacio, dico Palacio un presunto top player. Yutti fenomeni gli acquisti de l'inter......
  • soledestate04/09/2011 22:47:58
    nessuno può negare che dovevano arrivare Tevez, Sanchez, Rossi, Kakà, Pastore, Nasri, Fabregas, e alla fine avete preso Zarate e Poli.

    POLI!!!!!!

    Ti ricordi di quando Poli era accostato alla Juve?

    FATTELE DUE RISATE

    Non è che noi abbiamo fatto chissacchè, ma questo è il campionato italiano, che dopo farsopoli, nonostante ha portato a casa due champions e aver vinto un campionato del mondo, è diventato peggiore di spagna e inghilterra.
  • soledestate04/09/2011 22:44:22
    senzaschede

    Chiellini è il titolare della nazionale, Bonucci, nonostante una brutta annata, è nel giro della nazionale, e Barzagli è un discreto difensore, di cui ce n'è di meglio e di peggio.

    Non abbiamo Piquet, T.Silva, Nesta, Terry, Puyol, ma la voglio vedere la difesa dell'Inter quest'anno, con tutti quei giovincelli.

    L'artefice delle vostre vittorie ha un nome che tutti sanno, Samuel Eto'o.
  • chiara804/09/2011 22:41:42
    Antonio, in poche parole è come dire al mio segnale, scatenate l'inferno!
  • soledestate04/09/2011 22:40:43
    senzaschede

    io ritengo Forlan un ottimo giocatore, ma mi piacerebbe sapere cosa dicevate quando lo scorso anno doveva venire a torino, o ne era accostato.

    Prova a scrivere "FORLAN" in alto a destra, nella casella per la ricerca delle parole.

    Successivamente leggi gli articoli riferiti al periodo di gennaio 2011.

    Ti farai quattro risate a leggere come voi interisti ci prendevate in giro per Forlan.

    Adesso è diventato un top?
  • senzaschede04/09/2011 22:32:41
    soledestate...tu puoi parlare di 4 difensore se davanti hai lucio samuel ranocchia.....con barzagli chiellini e bonucci me la gioco pure io, figuriamoci gastaldello e andreolli.....
     
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