Juve, caccia a Tevez. Il sogno di Conte
Mancini scarica l’argentino: «Con lui ho chiuso per sempre» Agennaio si può prendere in prestito. Piace anche a Psg e Inter. Cambiando squadra non potrà giocare in Champions per questa stagione. La Juve così è sullo stesso piano delle altre big d’Europa
© Action Images/Paul ThomasPASSO D’ADDIO - La storia, in tutta evidenza, non depone a favore di Tevez, che infatti ieri ha dovuto fare atto di contrizione. L’Apache si è scusato (rivolgendosi ai compagni e ai tifosi, non al tecnico) e ha provato a ridimensionare l’accaduto: «Voglio scusarmi con i fans del City per l’incomprensione accaduta a Monaco. Loro sanno che in campo non mi sono mai risparmiato, ho sempre dato tutto per la squadra. Anche martedì ero pronto a giocare, ma non è il momento di entrare nei dettagli di quanto è successo. Però non è vero che ho rifiutato di sostituire Dzeko. C’era molta confusione in panchina e penso che la mia posizione non sia stata capita». La teoria di Tevez è che il rifiuto opposto a Mancini fosse circoscritto al doversi scaldare. Cosa che non gli era gradita, avendolo già fatto durante l’intervallo. Qualunque sia la verità, è ormai scontato che a gennaio Tevez cambierà maglia e c’è persino chi ipotizza un’imminente richiesta di danni da parte del club inglese.
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