Servono un terzino e un centrale: ma c’è il nodo extracomunitari. Cahill "il sogno". Tra il serbo e il brasiliano, potrà arrivarne solo uno. Le alternative: Aogo e Capdevila in corsia esterna, Alex in mezzo
© Foto Liverani
TORINO - Dato empirico: eccezion fatta per la sfida contro il Milan (2-0), la Juventus ha subìto gol in tutte le partite disputate in casa. Uno contro il Parma (4-1), uno contro il Bologna (1-1), due contro il Genoa (2-2, sabato scorso). Per un totale, comprese anche le trasferte, di 5 reti in tutto: che non è “ malissimo”, ma non è neanche “benissimo” se pensiamo che l’Udinese capolista ne ha incassato uno soltanto in tutte e sette le giornate giocate. Altro dato empirico: la costante, che ha caratterizzato questo score non impeccabile, è stata una certa disattenzione anche a livello individuale. A dispetto, invece, di assetti difensivi tutt’altro che costanti: dall’inizio del campionato ad oggi, Antonio Conte ha schierato (o dovuto schierare a causa di squalifiche, o infortuni, o variazioni tattiche) vari tipi di quartetti arretrati che hanno contemplato l’utilizzo di Barzagli e Chiellini come centrali, prima; l’alternanza di De Ceglie e Grosso a sinistra, fino all’inserimento di Bonucci al centro con il dirottamento di Chiellini in corsia. Insomma, le ha provate tutte, senza riuscire ancora a trovare - a quanto pare - un’alchimia perfetta ed al riparo da sbavature e scivoloni, del collettivo o dei singoli. Traendo le somme, dunque - ed è quello che stanno facendo in casa Juventus - i margini di miglioramento del reparto, e più in generale della Juventus in fase di copertura, potrebbero non essere così ampi. Ergo, in sintesi, l’acquisto di nuovi difensori sta diventando sempre di più una priorità da mettere in conto in vista della sessione invernale di calciomercato, ormai praticamente alle porte.
STRATEGIE - Non si tratta di una novità assoluta, per carità. Tanto è vero che l’estate s’era chiusa con le trattative - tentate in extremis - per i variBruno Alves, Bocchetti e Gastaldello tra gli altri. E, peraltro, pure queste ultime settimane sono state caratterizzate da mosse e strategie in chiaveRhodolfo.Ma, anche e soprattutto alla luce degli ultimi risultati, quellache poteva essere considerata come una
«eventualità da prendere in considerazione» - l’acquisto di difensori, appunto - è diventata una necessità. E pure il raggio d’azione, il ruolo nel quale intervenire, è un po’ variato: non si guarda più, soltanto, in cerca di una centrale, ma anche (forse soprattutto) di un terzino sinistro.
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