Juve, a gennaio c'è Gabriel. Sandreani: «Un fenomeno!»
Ora ha il passaporto europeo: il baby che ha impressionato tutti può essere tesserato perché maggiorenne e comunitario. La promessa brasiliana è stata un’intuizione di Fabio Paratici, vero divoratore di partite in ogni latitudine, che un bel giorno si è imbattuto nel ragazzo, a 17 anni già debuttante nella serie A brasiliana, e lo ha segnalato agli osservatori bianconeri
© LaPressePASSAPORTO - Come da regolamento perché la Juventus ha dovuto attendere la maggiore età - e anche l’arrivo del passaporto comunitario, sfruttando le origini portoghesi dei giocatori, per non occupare un posto utile a qualche altro acquisto - per poterlo tesserare. Accadrà a gennaio, ma ormai è soltanto un dettaglio. Anche se il ragazzo, e con lui il suo entourage e quello juventino, non vede l’ora di poter finalmente scendere in campo in una partita ufficiale.
SCOUTING - La promessa brasiliana è stata un’intuizione di Fabio Paratici , vero divoratore di partite in ogni latitudine, che un bel giorno si è imbattuto nel ragazzo, a 17 anni già debuttante nella serie A brasiliana, e lo ha segnalato agli osservatori bianconeri. «Da quel momento lo abbiamo monitorato in ogni gara e a febbraio siamo andati a visionarlo dal vivo in Brasile» spiega Mauro Sandreani , capo degli osservatori della prima squadra. E il giudizio finale è stato unanime. «Un fenomeno non soltanto per le doti tecniche e tattiche, ma anche per la forte personalità. Noi cerchiamo giovani con queste caratteristiche perché sappiamo che vestire la maglia bianconera crea pressioni e aumenta le responsabilità».
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