Hummels: «Emozionato per l'interesse della Juve»
Il difensore del Borussia Dortmund: «Sapere che mi sta cercando un club tanto importante mi costringe a pormi degli interrogativi»
© Foto LiveraniLE DUE VERSIONI - Dunque la Juve ha rinunciato a Tevez. O perlomeno questa è la tesi ufficiale dei suoi vertici e dal momento che le parole hanno un peso - a maggior ragione quando a pronunciarle davanti a milioni di tifosi bianconeri è un personaggio del livello di Marotta - non c’è motivo di credere il contrario. Certo resta da spiegare perché Galliani sia convinto assertore delle manovre bianconere, a suo avviso reali e soprattutto recenti. Qualcuno, dunque, la racconta sbagliata. Ma una cosa è dare la propria versione davanti alle telecamere, altra farla filtrare per canali ufficiosi. Certo è evidente che le versioni di Juve e Milan non sono conciliabili.
LE TEORIE Cos’è dunque successo negli ultimi giorni? C’è chi ipotizza uno spregiudicato gioco al rialzo da parte dello stesso Kia, personaggio che nell’ambiente del calcio viene considerato piuttosto spregiudicato, soprattutto nella gestione di Tevez. Ma in questo caso specifico la tesi ci sembra azzardata, perché all’operazione insieme all’agente di origine iraniana lavora anche l’avvocato Giuseppe Riso , operatore da tempo in ottimi rapporti con lo stesso Galliani. L’impressione è che ci sia sotto qualcosa di più, anche perché nella scorsa primavera Marotta e Paratici andarono davvero a bussare alla porta di Kia e del suo prezioso assistito. Infatti qualche ammissione da casa Juve arriva, tipo: «Tevez ci interesserebbe, ma da giugno». Anche qui però i conti non tornano, perché tutto il mondo è a conoscenza della querelle Tevez- Mancini e sa che l’argentino dovrà accasarsi a gennaio.
LO STUPORE - Nell’entourage di Tevez l’ingenuità non è di casa, eppure ieri si registrava un certo stupore per le parole di Marotta. Il sintetico commento è stato: «Se lo dice lui, sicuramente sarà così. Nel calcio le cose cambiano ogni 30 secondi». Un bell’intrigo. L’unica cosa certa è che questa storia non è ancora arrivata al capitolo finale. Infatti ieri Claudio Ranieri ha aggiunto pepe alla vicenda, rispondendo a precisa domanda di un cronista: «L’Interesse dell’Inter per Tevez? Lei è convinto che non ci sia?». Per poi chiosare divertito: «Vi ho messo la pulce dicendo questo».
LA CONFERMA - Se la querelle Tevez tiene banco, non bisogna dimenticare i principali obiettivi bianconeri. Ieri Mats Hummels dopo la vittoria del suo Dortmund nel derby con lo Schalke 04 ha ammesso: «Sono onorato dell’interesse nei miei confronti della Juve. Sapere che mi sta cercando un club tanto importante mi emoziona e mi costringe a pormi degli interrogativi. In assoluto mi vedrei bene all’estero, anche se al momento sono concentrato sul Borussia». Chiosa finale con sorriso: «A chi dispiacerebbe giocare nella Juve?». A lui no di sicuro e probabilmente nemmeno a Tevez.




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