Juve, Marotta mette fretta al Siviglia per Caceres
il presidente José Maria Del Nido deve abbassare le pretese. Altrimenti potrebbe esserci una clamorosa svolta, che porterebbe la società bianconera su altre piste
© LaPresseLE USCITE - Tutto ciò ovviamente porta acqua al mulino della Juve, anche se ieri la pratica Caceres è rimasta in archivio. Tutti i protagonisti della vicenda, infatti, erano impegnati in altre trattative. Di “Monchi” abbiamo detto, Beppe Marotta e Fabio Paratici erano assorbiti dalle cessioni di Amauri e Sorensen, mentre l’avvocato Beppe Bozzo era segnalato su piste spagnole, ma alternative a Cacers. Tra i suoi assistiti figura infatti anche Marco Motta in predicato di trasferirsi allo Sporting Gijon.
LA MINACCIA - Già oggi, però, Caceres tornerà a occupare il centro del mercato bianconero. I dirigenti di corso Galileo Ferraris e Bozzo si incontreranno infatti nelle prossime ore per mettere a punto gli ultimi dettagli di un’intesa già raggiunta. Dopodiché ogni momento sarà quello buono per viaggiare alla volta di Siviglia. Ma perché questo accada, occorre che il presidente José Maria Del Nido abbassi le pretese. Altrimenti potremmo assistere a una clamorosa svolta, che porterebbe la società bianconera su altre piste. La minaccia in effetti ieri è trapelata da corso Galileo Ferraris. Se la stessa vada intesa come una mossa tattica per intimorire gli spagnoli, o come una reale svolta, lo si capirà nei prossimi giorni. La sensazione è che la Juve farà tutto il possibile per assicurarsi l’uruguaiano, che convince a livello caratteriale, tecnico e tattico, potendo occupare tutte le posizioni della difesa.
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