Juve tra Behrami e Guarin. Caceres, ancora tutto fermo
Il centrocampista del Porto non è stato convocato per la prossima gara: la rottura con il club è definitiva. Tutto è legato all'eventuale acquisto del difensore del Siviglia
© Foto LiveraniGUARIN NON CONVOCATO - Dal Portogallo, intanto, rimbalza la notizia che Guarin non è stato convocato per la gara di campionato di domani sera del Porto pur non avendo problemi fisici, come conferma il quotidiano 'A Bolà. Si tratterebbe quindi di un ulteriore indizio sulla rottura tra il giocatore e il club di Oporto, che potrebbe dare il via all'accelerazione decisiva da parte della Juve (11 milioni l'offerta bianconera rispetto ai 13 richiesti). Accelerazione che potrebbe arrivare anche in virtù del fatto che l'operazione collegata a quella di Guarin, cioè la trattativa per Caceres, non si sblocca. Entrambi sono extracomunitari e la Juve ha un solo posto libero ma per il difensore uruguaiano resta da limare la differenza tra gli 8 milioni offerti da Marotta e gli 11 milioni richiesti dal Siviglia per il prestito e l'obbligo di riscatto. Il lavoro di mediazione dell'avvocato Beppe Bozzo, rappresentante italiano del giocatore, continua.
LE CESSIONI - Capitolo cessioni. Non si sblocca la situazione Amauri che resta sempre nell'orbita Fiorentina. L'agente dell'attaccante, Giampiero Pocetta conferma a violanews.com: "Non ci sono ulteriori novità nelle ultime ore, siamo allo stesso punto di qualche giorno fa. Non vedo passi in avanti, insomma". Raffreddatasi la pista Milan, il club viola resta comunque in pole position. Grosso e il Lecce sembrano vicini, mentre per Toni l'ostacolo maggiore nelle trattative è rappresentato dall'ingaggio. Siena, Bologna, Cesena e Cagliari non possono permetterselo, per lui si apre una possibilità nella serie B francese al Monaco.




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