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C’è un altro rinvio per la sentenza Gea. Esposto: tutto tace

C’è un altro rinvio per la sentenza Gea. Esposto: tutto tace
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© Foto Liverani
 
Ai legali è arrivata la comunicazione che uno dei giudici del collegio d’appello non sarà presente
ROMA, 1 febbraio - Doveva essere una delle giornate di snodo della vicenda Calciopoli: oggi alle 14.30 al tribunale di Roma prevista l’ultima udienza del processo Gea con l’arringa dell’avvocato Marcello Melandri che difende Luciano Moggi, poi camera di consiglio e sentenza in serata. E invece no: ieri ai legali che si apprestavano a concludere le loro fatiche è arrivata la comunicazione che uno dei giudici del collegio d’appello presieduta dal giudice Masi ( giudice a latere il togato e scrittore di Romanzo Criminale, De Cataldo) non sarà della partita e ci si attende quindi un rinvio tecnico a data da destinarsi. Era una data particolarmente importante, questa, perché dopo la condanna a 16 mesi di Luciano Moggi, due anni fa, e quella a 14 di suo figlio Alessandro per violenza privata nelle trattative di rinnovo o trasferimento di alcuni giocatori ( Blasi, Nicola Amoruso, Zeytulayev e Boudianski), ma anche la derubricazione dell’accusa più pesante di associazione per delinquere (con gli altri agenti Zavaglia, Lippi jr. Gallo e l’ex dirigente Ceravolo: tutti assolti in primo grado) si attendeva una parola “ quasi” definitiva. E invece ancora niente: rinvio.

TELEFONATE - E così la palla di Calciopoli torna nel campo federale e quello del processo principale, che proprio per oggi prevede il primo deposito delle trascrizioni di altre 300 telefonate scoperte dai consulenti di Moggi a partire dalle 150 assai scottanti di Meani (in aula si torna il 22 febbraio). Al gioco dei rinvii è particolarmente avvezza la Procura federale: ultima audizione per l’inchiesta Calciopoli 2 quella di Pairetto, il 28 dicembre. Tutto tace in Figc, non Moratti e Andrea Agnelli (molto arrabbiato per le lungaggini dell’indagine federale sull’esposto bianconero sullo scudetto 2006) che duellano a distanza su Calciopoli.Alvaro Moretti
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • kasonico02/02/2011 13:24:58
    SportivoObiettivo: eh si come al solito i grandi scandali in italia (ilsilvio&ilmassimo) finiscono sempre a festini e petrolio!....almeno MOGGI ci va in tribunale a difendersi e a sbugiardarvi!......loro hanno zero processi sulle spalle vero furbacchione..!?!??!bla bla bla...
  • kasonico02/02/2011 12:25:56
    SprotivoObiettivo: eh si come al solito i grandi scandali in italia (ilsilvio&ilmassimo) finiscono sempre a tarallucci e petrolio!....almeno MOGGI ci va in tribunale a difendere le sue verità e a sbugiardarvi!......loro hanno zero processi sulle spalle vero furbacchione..!?!??!bla bla bla...
  • 02/02/2011 10:30:24
  • ginochieti01/02/2011 19:24:42
    la classica telenovela all'italiana non finirà mai, fra mille anni staremo ancora a parlare di calciopoli 1,2,3,4 ecc.ecc.purtroppo da questa vicenda solo la juve è uscito con le ossa rotte.
  • calciomercato01/02/2011 18:35:32
    il Giudice Masi ( giudice a latere il togato e scrittore di Romanzo Criminale, De Cataldo) non saràin Tribunale sta scrivendo un altro libro, " il Caso Moggi " e la mafia che sono Io.
  • bianconeroch01/02/2011 16:25:31
    x juvenewage
    non so se ci torneremo ma stavolta saremo in buona compagnia
     
     
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