Abete, ecco il conto: 250 milioni di danni
Gli errori della Figc sono costati cari alla Juve: ecco il calcolo. La società bianconera: «Omissioni e incapacità colpevole nelle indagini del 2006, conferma degli errori nel 2011: Figc iniqua»
© Foto LiveraniDISPARITA’ I legali scrivono a Figc e Inter un esposto che è tutto improntato alla evidenziazione - oltre che degli errori commessi proceduralmente sulla questione Esposto Scudetto -della disparità di trattamento nella vicenda Calciopoli. A partire dal 2006, sì proprio da quando tutto è cominciato. L’ « analogia » dei comportamenti emersi dal Processo di Napoli a caricodell’Inter e degli altri club non sanzionati per prescrizione diventa la « prova » della disparità di trattamento - a prescindere dal fatto che i giudici sportivi del 2006 abbiano fatto la cosa giusta - ma la mossa di Guido Rossi che non s’avvede dei comportamenti poco limpidi degli assegnatori del titolo « comprova la colpevole insufficienza delle indagini svolte dalla Figc nel 2006 e la colpevole incapacità della Figc di garantire l’efficienza e l’efficacia dei controlli sul regolare svolgimento dei campionati. In particolare la Figc - secondo la Juve, che qui va di pari passo con la linea di chi si difende a Napoli, altro che distinguo - ha omesso di prendere in considerazionetutte le condotte sul piano disciplinare, basando le propria decisione di revoca ( alla Juve, ndr) e di nuova assegnazione del titolo 2006 su un quadro probatorio incompleto e insufficiente » . E’ solo « per assurdo » che il teorema del 2006 si può ritenere « legittimo » e serve per paarlare di « chiaro errore » nella decisione di non intervento il 18 luglio scorso. La Figc è colpevole più volte di mancanza di « equità » , di indagini incomplete, come dimostrano i fatti e di aver protetto quegli errori con tesi che dal punto di vista amministrativo finiscono per rincorrersi in un avvitamento fatale.
PAR CONDICIO - Fa piacere leggere ( come su queste colonne segnalato in questi mesi) che nel merito ci si concentra sul punto 20 del Parere Scudetto, sul fatto giuridico- amministrativo sostanziato nel comunicato di Guido Rossi ( per l’Uefa non era affatto necessario che l’Italia proclamasse la squadra campione: la Juve ora chiede, per il momento e in attesa di Napoli, la « non assegnazione » del titolo 2006). La sterzata juventina è completa: Calciopoli è un danno da ristorare da 250 milioni almeno, la par condicio tra i club dal 2006 al 2011 è stata calpestata.
ALVARO MORETTI
GUIDO VACIAGO
GUIDO VACIAGO




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