Moggi: Scoperta telefonata che sconvolgerà tutto
L'ex dg della Juve: «Questa intercettazione dice che è stato fatto un processo volutamente per togliere la Juventus di mezzo e mettere al centro altri». Intanto l'Alta Corte di Giustizia Sportiva comunica di aver fissato per il giorno 13 ottobre una sessione di udienze di discussione nell'ambito della quale verranno trattati i ricorsi di Moggi e Giraudo
© Foto LiveraniPROCESSO CHIARO - Moggi spiega: «Nel calcio ci sono delle cose talmente importanti ed invisibili. Per esempio a me stesso spesso ripeto di aver conosciuto il calcio sono ora, dopo tutte le intercettazioni che ho letto. Dico una cosa: questa notte è stata trovata un’intercettazione che sconvolge questo processo. Il discorso è difficile nel calcio, non si sa mai dove sono gli amici ed i nemici, bisogna ripararsi da tutte le parti. Purtroppo quando ero nel calcio questo aspetto non l’ho combattuto a dovere. Quello di Calciopoli era già un processo sconvolto, ora è un processo chiaro».
IL RICORSO - L'Alta Corte di Giustizia Sportiva comunica di aver fissato per il giorno 13 ottobre 2011, a partire dalle ore 16, una sessione di udienze di discussione nell'ambito della quale verranno trattati i seguenti ricorsi: Brescia/FIGC, Innocenzo Mazzini/FIGC, Luciano Moggi/FIGC e Antonio Giraudo/FIGC.




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