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Lotito: «Inchiesta Figc? Sono più che sereno»

Lotito: «Inchiesta Figc? Sono più che sereno»
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© Foto Liverani
 
«Non ci è stato comunicato nulla. Contratti Zarate e Cruz regolari»
ROMA, 9 marzo- Settimane tranquille in questa stagione ne ha vissute ben poche, e quest'ultima appena cominciata in casa Lazio non farà certo eccezione. Prima la diffusione della notizia sull'apertura di un'inchiesta della Procura federale, su segnalazione della Covisoc del 15 gennaio scorso; poi l'annuncio della squalifica per due giornate di Zarate: un modo non certo ideale per avvicinarsi alla delicata sfida contro il Bari, con lo spettro della retrocessione che fa sempre più paura. Intanto nell'occhio del ciclone c'è finito il presidente biancoceleste, Claudio Lotito, già alle prese con la preoccupazione della serie B ("la squadra non riesce più ad esprimere le proprie potenzialità"), e con la rabbia dei tifosi.

L'INCHIESTA - Sulla Lazio ci sarebbe infatti da qualche giorno un fascicolo aperto da parte della Procura federale, dopo una segnalazione della Covisoc che ha riscontrato nel bilancio del club apparenti anomalie relative al mercato. A far insospettire l'organo della Figc che controlla i bilanci delle società calcistiche sarebbe stata una commissione, giudicata 'troppo elevata', versata dalla Lazio ad una società inglese per far sottoscrivere il contratto che lega Zarate al club biancoceleste; e un'altra, ad una società olandese, per l' acquisto di Cruz. Ora Palazzi dovrà decidere se ci sono state irregolarità e procedere con i deferimenti, o archiviare il caso.

INCREDULITA' - Dalla società però filtra solo incredulità e tranquillità, e soprattutto c'è la profonda convinzione che tutto si risolverà in un nulla di fatto. «Sono più che sereno - ha confessato all'ANSA il presidente Lotito - Noi non sappiamo nulla e non siamo stati avvisati proprio di un bel niente». Poi qualche ora dopo è arrivato il comunicato ufficiale del club biancoceleste. «La Lazio non ha ricevuto alcuna informazione o richiesta da parte degli organi inquirenti sportivi in merito alla vicenda dell'acquisto di Zarate e Cruz. Appare anomalo che notizie che, se vere, dovrebbero essere riservate, vengano apprese dalla società interessata attraverso gli organi di stampa, prima ancora che siano oggetto di comunicazione da parte degli organi federali - si legge nella nota -. I contratti di acquisto dei calciatori Zarate e Cruz sono stati posti in essere nel pieno rispetto delle normative federali e societarie. Nel caso in cui dovessero essere chiesti chiarimenti dagli organi inquirenti, la società dimostrerà, nelle sedi istituzionali preposte, la piena correttezza delle operazioni compiute».

CONSOB - Domani intanto i piccoli azionisti si riuniranno per chiedere l'intervento della Consob. Sul fronte giudice sportivo, invece, la Lazio non tira certo un sospiro di sollievo, ma è pur vero che poteva andare peggio. Due giornate e 10 mila euro d'ammenda per Zarate, che salterà Lazio-Bari e la successiva trasferta a Cagliari; mentre non è stata inflitta alcuna squalifica al tecnico, Edy Reja, che ha ricevuto soltanto un'ammonizione con diffida e una multa di 8 mila euro.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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