Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Mental coach: «Io bocciato dalla Lazio? Lo sapevo»

Mental coach: «Io bocciato dalla Lazio? Lo sapevo»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© Foto Liverani
 
Daniele Popolizio al quale la squadra ha detto no: «Calcio stressato»
ROMA, 19 marzo - Una presa di posizione chiara e decisa che mette fine, ancora prima di cominciare, all'idea del presidente della Lazio, Claudio Lotito, di aiutare i suoi giocatori a tirarsi fuori dalla zona retrocessione con l'ingaggio di un mental coach fino a fine stagione, in grado di sbloccare le paure della squadra. Daniele Popolizio, già motivatore e psicologo, tra le altre, di Federica Pellegrini e Carolina Kostner, è stato infatti respinto dagli stessi giocatori biancocelesti che hanno incaricato capitan Rocchi per spiegare, ieri sera, di non sentire il bisogno di questa figura di supporto, psicologico e motivazionale. «Non ci serve - ha assicurato l'attaccante veneto - promettiamo il massimo impegno per raggiungere il nostro obiettivo, vogliamo uscire in un certo modo».

«NON HO FIRMATO NULLA» - Una presa di posizione, quella della squadra, che Lotito appare intenzionato a non contrastare («I giocatori criticano il mental-coach? Sono felice abbiano ritrovato l'unità») e che non ha colto di sorpresa lo stesso Daniele Popolizio, che mercoledì nel ritiro di Norcia aveva assistito agli allenamenti per tastare il polso della situazione e rendersi conto dei problemi della Lazio, prima di far rientro nella capitale. «Posso solo precisare che non ho firmato alcun contratto con un club di serie A - ha spiegato all'ANSA - La Lazio? Nemmeno con il club di Lotito ho firmato nulla. Non c'è stato nemmeno un inizio del rapporto. Da buon ricercatore sono andato a Norcia per fare una sorta di sondaggio e rendermi conto della situazione. Devo dire che un po' me l'aspettavo che finisse così».

«MONDO DEL CALCIO STRESSATO» - Il 33enne motivatore romano certo non immaginava però che la vicenda avesse questa enorme cassa di risonanza. «Premetto che non conosco bene il sistema calcio - ha aggiunto - Forse il fatto di essere un personaggio conosciuto, con un palmares di tutto rispetto, ha contribuito ad amplificare il tutto, certo posso dire che quello del pallone è un ambiente davvero stressato ed esasperato». Popolizio era stato contattato da Lotito che, al contrario della squadra, aveva identificato in lui l'arma della rinascita. Così non sarà. I biancocelesti vogliono riprendersi da soli, senza l'aiuto di nessuno, a cominciare dalla trasferta di Cagliari.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

     
    Vai all'archivio dei più commentati
     
     
     
     
     
     

    SHOPPING KELKOO