Lotito attacca i giornalisti: «Fate pace col cervello»
Il presidente della Lazio una furia contro la stampa: «La serenità nella squadra e nella società c'è sempre stata è da parte vostra che c'è poca serenità di giudizio e poco equilibrio nelle valutazioni. Dovete avere più deontologia, dovete fare informazione. Le persone che hanno scritto tutti quegli obbrobri ieri sono state smentite. Io pubblicherò un mio editoriale e chi lo sa leggere capirà le cose che ho detto»
© LaPresseLA "STRATEGIA MEDIATICA" - E ha accennato a una "strategia mediatica": «Dieci giorni fa - ha detto Lotito - mi era stato suggerito che sarebbe successo questo. È un film già visto, pensate a cosa portano le strategie mediatiche. Dovete avere più deontologia, dovete fare informazione. Le persone che hanno scritto tutti quegli obbrobri ieri sono state smentite. Io pubblicherò un mio editoriale e chi lo sa leggere capirà le cose che ho detto». Lotito ha lamentato anche che sia stato costruito un "caso Zarate". «Lui è un giocatore come gli altri. Ha chiesto di andare via e la società lo ha accontentato. Il resto sono dietrologie che vi inventate voi».
«GIORNALISTI MARCI» - Allora la "cornice marcia" della quale ha parlato Reja saremmo noi reporter?: «La cornice marcia sono tante persone come voi - come alcuni di voi, certo non tutta la categoria - che creano problemi, e hanno creato un ambiente ostile a un allenatore, Reja, che ha preso la squadra che rischiava la retrocessione e l'ha portata alla Champions 'verà, perchè la classifica della differenza reti ci ha eliminati. Un metodo sbagliato che infatti quest'anno abbiamo cambiato. Che cosa gli si può imputare? Ha un rapporto eccezionale con la squadra e con la società». «La Lazio che è una società quotata in borsa - ha concluso Lotito - ha subito dei danni patrimoniali, il titolo ha perso il 12%, e ora si rivarrà dei confronti delle persone».




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