Reja: «Non parlo di scudetto per scaramanzia»
Il tecnico della Lazio: «Si parla tanto di Close e Cissè e non di chi tira la carretta dietro»
© Foto LiveraniE i tanti infortuni sono al centro dei pensieri dell'allenatore goriziano. "Brocchi ieri ha lavorato. Gli ho chiesto come stava e mi ha detto che pensa di poterci essere altrimenti c'è Cana. Hernanes? La caviglia si è sgonfiata, valuteremo dopo l'allenamento pomeridiano. Se non ce la fa spero di recuperarlo per Cagliari. Ho qualche difficoltà . Non tanto per gli uomini, ma per le caratteristiche. Oggi dovrò pensarci bene. Chi scenderà in campo dovrà essere al 100%". Reja però non ancora scelto il modulo da schierare. "Forse provo il 4-3-1-2, se recupero Brocchi metto lui Ledesma e Lulic, altrimenti opto per un 3-5-2. Dobbiamo mettere giù una squadra che crei problemi al Catania. Montella? Mi è sempre piaciuto per pacatezza e per intelligenza e per come sa cambiare sistema tattico.Cisse? Lui deve lavorare per la squadra e quando lo fa deve essere gratificato. Non è importante che segni ma che la squadra vinca. Si parla di Klose e Cisse, ma non si parla mai di chi tira la carretta là dietro come Matuzalem e Ledesma o di Rocchi, Kozac e Sculli che attendono il loro momento. Se tutti saranno tranquilli e accetteranno i cambi arriveremo anche al top dell'armonia".



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