Lazio, Reja si gode la vetta: «Che bello trovarsi lassù»
Il tecnico biancoceleste: «Siamo andati al di là delle più rosee aspettative. È meglio stare lassù. Ho un gruppo solido che sa le qualità che abbiamo e sa anche certi difetti. L'Europa League ci affatica? Sarebbe meglio giocare di lunedì. Cisse in crisi? L’altra partita ha fatto molto bene, questa un po’ meno. Non possiamo pretendere da lui che faccia sempre gol. Klose? Attaccante straordinario»
© LaPresseLA FATICA E CISSE - Evidente come nel secondo tempo la Lazio abbia sofferto le fatiche in Europa League: «Sì l’impegno europeo ci sta togliendo molto a livello di brillantezza. Bisognerebbe cercare di fare le partite il lunedì quando giochiamo durante la settimana, per avere una giornata in più per recuperare». Inevitabile anche un riferimento a Cisse, ancora a secco in campionato (l'ultimo gol quello a San Siro contro il Milan, ndr): «Anche oggi ha cercato il gol ma non riesce a centrare la porta. Non vorrei s’innervosisse oltre misura. Gli attaccanti hanno sempre un momento di difficoltà. L’altra partita ha fatto molto bene, questa un po’ meno. Non possiamo pretendere da lui che faccia sempre gol e che abbia un rendimento altissimo. In questo momento, è un po’ condizionato dal gol e alcune volte si sente insicuro in possesso palla. Questo non va assolutamente bene. Deve mantenere serenità e tranquillità. Al momento della sostituzione, è venuto a cercarmi e mi ha dato il cinque».
REJA SU KLOSE - Menzione d'onore per l'uomo decisivo della partita, Miroslav Klose, autore di quella discesa sulla fascia destra che poi ha liberato Kozak al tiro prima del tap-in di Sculli: «Klose è straordinario. Lui e Cissé hanno un buon accordo, si trovano bene in settimana durante l’allenamento, ma le prestazioni non sempre vengono benissimo».
LE PAROLE DI CISSÈ - Nonostante continui a non arrivare il gol ostenta sicurezza anche Cisse che su twitter cerca di caricarsi: «Oggi per noi è stata una grande vittoria. Essere in testa alla classifica è davvero importante per noi. Certo, ancora non ho segnato ma io non mollerò mai! Arriverà anche il mio momento, ve lo prometto. La cosa importante ora è che la squadra sia in cima alla classifica per questo non è significativo se io vado in rete o meno. Pace e forza Lazio».
LE PAROLE DI SCULLI - Molto soddisfatto a fine gara è il match winner della sfida dell'Olimpico, Giuseppe Sculli, abile a convertire in rete la respinta sulla riga della difesa del Parma: «Gol decisivo? Ne vorrei fare altri cosi. È arrivata la vittoria e siamo primi in classifica. Abbiamo fatto una buona partita contro il Parma. Speriamo di continuare così. È sempre decisivo è un vero campione c’è lo teniamo stretto. Anche quando non trova il gol, genera sempre giocate decisive. Il primo posto? Possiamo rimanere li siamo un gruppo compatto, adesso c’è la sosta e ricaricheremo le pile. Vogliamo continuare a far bene, anche in Europa League».
LA GIOIA DI LOTITO - «Mi sento normale, perché sono abituato ad andare in montagna. Quindi non soffro le vertigini...». Intervistato da Sky, il presidente della Lazio Claudio Lotito scherza sul primato in classifica della sua squadra. «Conta la determinazione, così come l'umiltà nel confrontarsi contro un avversario che potrebbe sembrare abbordabile e invece è difficile da affrontare - continua Lotito -. Questo dimostra il carattere delle squadra. Gli innesti che abbiamo fatto sono condivisi con allenatore e direttore sportivo, convinti che avrebbero alzato il livello della squadra, dandole un taglio internazionale». Ma la Lazio quando ha deciso di puntare su Klose?: «Gli innesti sono convinti e scelti da me e dal direttore sportivo assieme a Reja - risponde il presidente -. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi. Convinti che questi innesti avrebbero accresciuto le potenzialità della squadra e il valore morale e abbiamo dato anche dato un respiro internazionale che mancava alla nostra formazione». Ora la Lazio può rimanere in testa?: «Dipende solo dalla squadra - sottolinea Lotito -: se i ragazzi continuano come oggi con muscoli e cuore e con umiltà potranno dare soddisfazioni ai tifosi. Tutto dipende dalla coesione del gruppo e c'è una grande umiltà. Speriamo che questi 15 giorni ci facciano recuperare risorse. Li mando al mare, così con lo iodio gli funziona meglio anche la tiroide».




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