Reja: «Juve pari a Napoli? Fortissimi come la Lazio»
Alla vigilia della decisiva trasferta di Europa League contro il Vaslui, il tecnico biancoceleste spende qualche parola per i bianconeri: «Il 3-3 del San Paolo? Sapevamo di aver affrontato domenica una squadra fortissima. C'è ancora un po' di incazzatura per il risultato. Con Milan e Udinese, siamo anche noi una squadra di questa elite calcistica momentanea. L'Europa? Vogliamo vincere e scrivere la storia di questa società»
© LaPresseREJA SULLA JUVE - La Lazio e Reja, infatti, non vogliono tornare dalle pendici dei Carpazi a mani vuote: «Dal punto di vista professionale e personale è importante sia per me che per la Lazio. Vorremmo continuare e cercare di andare più avanti possibile. È nelle nostre possibilità vorrei che la squadra mettesse il 100% delle proprie capacità. La Juve ha pareggiato a Napoli? Sapevamo di aver affrontato domenica una squadra fortissima, ma anche noi lo siamo. C'è stata un po' di "incazzatura" per il risultato. Con Milan e Udinese, siamo anche noi una squadra di questa elite calcistica momentanea».
LE PAROLE DEGLI AVVERSARI - Un valore che riconosce anche l'allenatore del Vaslui, Viorel Hizo: «Domani dobbiamo cercare di sfruttare ogni possibilità e fare il nostro gioco. La Lazio è in piena forma, ha perso solo una partita nelle ultime dieci, sabato scorso contro la Juve. Ci aspetta una partita durissima. Sul nostro campo abbiamo sempre fatto bene, vogliamo vincere e scrivere la storia di questa società. Ma sarà infinitamente più difficile domani rispetto alla gara di Roma».
LA FORMAZIONE ANTI-VASLUI - La formazione è per nove undicesimi già fatta: Marchetti è inamovibile; in difesa rientrerà Biava al fianco di Diakitè con Konko e Radu sugli esterni. In attacco spazio alla coppia Klose e Cisse. Gli unici dubbi riguardano il centrocampo dove Ledesma probabilmente lascerà spazio a Cana e dove Lulic e Sculli si giocano l'unico posto rimasto in un reparto completato da Gonzalez e Hernanes. «All'andata ci siamo fatti sorprendere da questa squadra e dalla loro vivacità - ha spiegato Biava -. Speriamo di giocare da Lazio e non ci dovrebbero essere problemi». Lo sperano anche i 160 tifosi biancocelesti che hanno raggiunto quella remota regione della Romania. Che segni Klose o Cisse (a secco proprio dall'andata dell'Olimpico, il 15 settembre)poco importa, l'importante è espugnare il Ceahlaul.




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