Un viaggio all’interno della nuova Lazio, quella nata dalle ceneri della crisi societaria scoppiata dopo l’uscita di scena di Cragnotti e quella ricostruita sul campo da Edy Reja dopo l’annus horribilis che per poco non fece sprofondare in Serie B i biancocelesti
ROMA - Un viaggio all'interno della nuova Lazio, quella nata dalle ceneri della crisi societaria scoppiata dopo l'uscita di scena di Cragnotti e quella ricostruita sul campo da Edy Reja dopo l'annus horribilis che per poco non fece sprofondare in Serie B i biancocelesti. C'è questo ed altro ancora ne "Il ritorno dell'Aquila - La Lazio, un club, mille storie", il libro scritto dal giornalista della Gazzetta dello Sport Stefano Cieri ed edito da Limina. È un racconto accurato e divertente su come questo doppio miracolo (quello societario, operato da Lotito, e quello tecnico, realizzato da Reja) è stato possibile. Con retroscena curiosi ed episodi inediti. Ma il volume tratta anche vita ed opere dei nuovi idoli dei tifosi laziali, Klose, Hernanes e il controverso Cisse. E poi c'è spazio anche per l'aquila Olympia, il simbolo, la mascotte, la grande novità delle partite che la Lazio gioca all'Olimpico da un anno a questa parte. Il ritorno dell'aquila, di Stefano Cieri, Limina, 140 pagg., 15 euro
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