Rientrato in Italia, affascinato dal mito delle Olimpiade appena rilanciate dal barone Pierre De Coubertin, il 9 gennaio 1900 fondò la Società Podistica Lazio con i colori della Grecia
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BRUXELLES - Una stele commemorativa del fondatore della Lazio, Luigi Bigiarelli, è stata scoperta oggi - nel giorno del 112/o anniversario della fondazione della società - nel cimitero monumentale di Ixelles, uno dei 19 comuni che formano la capitale del Belgio. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ad un piccolo gruppo di tifosi, il presidente della polisportiva Lazio, Antonio Buccioni, ed il pronipote di Bigiarelli, Gianluca Pollini, attuale vicepresidente della sezione atletica leggera della Lazio. Bigiarelli, nato a Roma nel 1876, da sottufficiale dei Bersaglieri a venti anni prese parte alle battaglie di Dogali e Adua. Rientrato in Italia, affascinato dal mito delle Olimpiade appena rilanciate dal barone Pierre De Coubertin, il 9 gennaio 1900 fondò la Società Podistica Lazio con i colori della Grecia. Negli anni successivi seguì il fratello Giacomo in Belgio, dove morì di polmonite il 16 febbraio 1908. La sepoltura esatta di Bigiarelli, nell'ossario del cimitero di Ixelles, è stata scoperta solo lo scorso anno dopo un lavoro di ricerca svolto da Federico Eichberg, dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico, e Federico Felci, tifoso appassionato degli aspetti storici della società biancoceleste.
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