Lazio, Cisse ceduto al Qpr. Stop per Honda, spunta Nilmar
L'attaccante, volato ieri sera a Londra per firmare con i Queens Park Rangers, utilizza Twitter per congedarsi dalla Lazio e dai suoi tifosi: «Desidero ringraziare tutti i supporters biancocelesti»
SITUAZIONE NILMAR - In entrata improvviso stop nella trattativa per Honda, il Cska non accetta la rateizzazione in quattro anni. La Lazio quindi starebbe provando a prendere Nilmar del Villarreal.
LE PAROLE DI REJA - «Il Milan è la squadra da battere. È la squadra più titolata per vincere il campionato. Una squadra dotatissima con grandi giocatori che possono creare la giocata. Ibra può inventare sempre la soluzione decisiva. È una montagna con doti tecniche straordinarie, ma il Milan non è Ibra-dipendente». Il tecnico della Lazio Edy Reja è consapevole della difficoltà della sfida di domani con i rossoneri, ma riconosce il valore dei suoi. «Dobbiamo giocare al 102 per cento. Se non dovesse andare bene domani però non cambia nulla. A questa squadra bisogna fare un monumento - ammette-. Giocare ogni tre giorni con i problemi a centrocampo diventa pesante. Per quello che abbiamo fatto fine adesso bisogna fare i complimenti a questi ragazzi». Dopo le cessioni di Sculli e Cisse l'allenatore spera in qualche novità del mercato. «Sono in attesa di qualche notizia buona anche perché a centrocampo abbiamo qualche problema. Ho chiesto una punta e un centrocampista di valore. Eravamo su Guarin, un centrocampista che seguivamo da un mese, ma è andato all'Inter. Honda? È stata inoltrata un'offerta, il giocatore è felicissimo di venire in Italia, ma non dipende da me. È un giocatore di qualità importanti che può giocare in vari ruoli. Cisse? ho avuto un rapporto straordinario con lui. Era dispiaciuto per non aver dato l'apporto che sperava. Aveva bisogno di spazi, in Italia è un calcio particolare. In Inghilterra troverà più spazio e farà dai 10 ai 15 gol. Ha sei mesi per conquistare la Nazionale e giocare l'Europeo» ha concluso.




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