Obodo rapito in Nigeria. «Sta bene, chiesto riscatto»
Il fratello: «Non è in pericolo. Vogliono soldi, noi non possiamo dare più di 100 mila euro»
© Foto LiveraniCHIESTO RISCATTO - "I rapitori hanno telefonato questa mattina a casa della mamma di Christian chiedendo un riscatto di circa 150 mila euro". Lo ha detto all'ANSA Obidike Okechukwu, marito della sorella di Christian Obodo, rapito oggi nel suo paese. Okechukwu, che vive a Udine, ha precisato di avere appreso del sequestro da sua moglie che, proprio questa mattina, è giunta in Nigeria. Secondo l'uomo, la madre del centrocampista avrebbe risposto ai rapitori, in modo preoccupato, che oggi le banche sono chiuse e che, dunque, non c'è la possibilità materiale di pagare il riscatto. Successivamente, Okechukwu ha così raccontato la dinamica del sequestro: "Christian stava andando in chiesa, era da solo, intorno alle quattro del mattino ora italiana, quando alcune persone lo hanno preso e portato via". In Nigeria, in questo momento, si trova anche il fratello di Christian, Kenneth, anche lui calciatore e in Italia, nel Pisa.Â
«STA BENE» - "Christian sta bene, siamo in contatto con i rapitori che vogliono un pò di soldi". Lo ha detto il fratello del calciatore, Kenneth Obodo, raggiunto telefonicamente dall'ANSA in Nigeria. Secondo Kenneth Obodo, Christian "non è in pericolo. Abbiamo un appuntamento telefonico più tardi con i rapitori. Loro - ha proseguito - vogliono soldi, noi non possiamo dare più di 100 mila euro. Purtroppo - ha concluso il fratello del centrocampista - succedono queste cose nel nostro Paese".



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1 commenti
Speriamo che torni ai suoi cari sano e salvo