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Ronaldinho: «Voglio la Coppa Uefa e l'aggancio all'Inter»

Ronaldinho: «Voglio la Coppa Uefa e l'aggancio all'Inter»
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© Foto REUTERS
 
Il brasiliano del Milan: «Non mi immagino in nessun altro club»
DUBAI (EMIRATI ARABI UNITI), 3 gennaio - Prima la dichiarazione d'amore più grande verso la squadra che gli ha restituito il sorriso, poi il pensiero alle vittorie da conquistare. Ronaldinho e un 2009 che inizia sotto il segno dell'entusiasmo, sotto tutti i punti di vista. «In questo momento non mi immagino in nessun'altra squadra che non sia il Milan», dice il trequartista del Milan, che poi aggiunge: «Per ora non voglio pensare e non sto pensando a quando chiuderò la mia carriera».

L'OTTIMISMO - Poi si passa agli obiettivi: «Voglio giocare una grande Coppa Uefa». È questo il primo da inseguire. «Oltre a concludere il campionato nei primissimi posti in classifica per poter tornare a disputare la Champions League l'anno prossimo», aggiunge il brasiliano del Milan dal caldo ritiro di Dubai. «Questa preparazione è fondamentale per la seconda parte della stagione, anche perchè abbiamo la possibilità di recuperare gli infortunati che tanto ci sono mancati in questo periodo. Al rientro avremo subito una partita difficile contro la Roma, in un ambiente dove c'è tanto entusiasmo, ma dobbiamo partire subito bene. Per questo stiamo lavorando sodo. Non sarà facile, ma solo preparandoci forte e giocando bene possiamo recuperare i nove punti che ci separano dall'Inter». L'ottimismo non è una dote che manca al trequartista rossonero, che non nasconde i propositi per il nuovo anno per il Milan e per se stesso. La sua condizione fisica migliora sempre più, segnale che i progressi fatti sono stati enormi. «Abbiamo tutte le possibilità perchè il 2009 sia un grandissimo anno. Quanto a me, sto ogni giorno meglio, mi sto allenando bene così come il resto dei compagni. Ora non mi manca quasi nulla, forse solo un pò di ritmo di gioco, ma fisicamente mi sento perfetto».

LE VITTORIE - Sentirsi bene porta Ronaldinho a pensare in grande, anche se cerca di nascondere le sue ambizioni mettendo davanti a tutto solo il bene della squadra rossonera. «Se penso a un altro Pallone d'Oro? Io ora sto pensando solo al Milan, ai successi della squadra. I titoli individuali arrivano solo quando alle spalle ci sono le vittorie del gruppo». Un gruppo che nelle scorse settimane ha festeggiato l'arrivo di David Beckham, altra stella in un Milan che ne è già pieno. Ma per Ronaldinho non ci saranno problemi di convivenza. «Farci giocare tutti insieme è una decisione che spetta al mister ma credo che si possa fare, perchè no? Basta che tutti i giocatori siano disposti a sacrificarsi per il bene della squadra. Io posso adattarmi a qualunque situazione o posizione in cui mi chieda di giocare l'allenatore. Non ho difficoltà: centrocampo, attacco, sinistra o destra per me non c'è problema».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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