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Galliani: «Kakà e Ancelotti restano al Milan»

Galliani: «Kakà e Ancelotti restano al Milan»
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© Foto Liverani
 
E anche Pirlo si dice sicuro: «Ricardo non si muove da qui»
MILANO, 8 aprile - Non esiste alcuna trattativa per la cessione di Kakà e tantomeno sono stati contattati altri allenatori per sostituire Carlo Ancelotti nella prossima stagione. A smentire una serie di notizie apparse su diversi giornali, italiani e stranieri, è intervenuto lo stesso amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani. «Ogni mattina ne leggo anch'io delle belle e magari mi diverto anche, ma la realtà, è giusto che sia chiaro, è ben altra - ha assicurato Galliani in una nota sul sito del Milan -. La realtà è che non esiste alcuna trattativa per la cessione di Ricardo Kakà e, già che ci siamo, in vista delle prossime letture mattutine, nemmeno per gli altri giocatori a contratto della nostra rosa».

L’amministratore delegato del Milan ha voluto chiarire la posizione del club anche riguardo la panchina. «Ribadisco che il Milan non ha mai contattato alcun allenatore avendo in organico Carlo Ancelotti che è legato alla nostra società da un contratto fino al 30 giugno 2010». Questo per rispondere alla voci che danno Massimiliano Allegri, artefice del miracolo Cagliari, come prossimo allenatore rossonero. A tale proposito, però, nel primo pomeriggio è arrivato un comunicato dello stesso Cagliari in cui si annuncia che la società ha formalizzato un accordo biennale con il tecnico toscano, che quindi resterà in Sardegna fino al 30 giugno 2011: «L'allenatore Massimiliano Allegri ha firmato sei mesi fa un contratto in bianco col Cagliari Calcio - si legge sul sito del club -. Si trattò di un impegno morale preso dal tecnico con la società. In settimana, è stato formalizzato con l'allenatore un accordo biennale, nel quadro di un'attenta programmazione rivolta al futuro della nostra squadra. Il Cagliari Calcio è lusingato e orgoglioso delle attenzioni prestate al nostro allenatore da parte di grandi Club, ma conferma che Allegri rimarrà sulla panchina rossoblu sino al 30 giugno 2011».

Riguardo Kakà, sulla stessa lunghezza d’onda di Galliani le dichiarazioni di Andrea Pirlo, che interviene per rassicurare i tifosi rossoneri. I quali di certo non vogliono vivere un’altra esperienza come quella di qualche mese fa, quando sembrava che il fantasista brasiliano fosse destinato a finire al Manchester City. «Sono sicuro che la scelta del cuore di rimanere al Milan, già espressa questo inverno, prevarrà di nuovo» ha detto a Sky il centrocampista della nazionale. Che ha parlato anche di Mourinho: «Secondo me ha dato tanto al calcio. Attira l'attenzione sul nostro mondo perché gli piace molto parlare. Certo, ogni tanto esagera, ma a me è simpatico. Poi i risultati sono dalla sua parte, quindi gli faccio i complimenti». Infine una battuta sull'attaccante dell'Inter Adriano: «La sua situazione non fa piacere a nessuno. Non sappiamo quale sia il suo problema, ma va aiutato. Speriamo possa tornare come uomo e come giocatore». Su Ancelotti e il suo futuro al Milan, invece, le idee di Pirlo differiscono da quelle di Galliani. Un discorso aperto. «Per adesso non va via - dice il centrocampista a Sky - perché ha ancora un anno di contratto e quindi è giusto che lo rispetti. Però nel calcio non si sa mai può succedere di tutto e dopo tanti anni c'è magari anche la voglia dell'allenatore, della società e della gente di vedere facce nuove. Vedremo con il passare del tempo cosa succederà».

Pato, invece, non vuole sentire parlare di partenze. Per lui devono restare tutti. «A gennaio mi aveva un pò spaventato tutto quello che leggevo sui giornali a proposito di una possibile partenza di Kakà - dice l'attaccante del Milan a Studio Sport -. Lui poi ha fatto bene a restare qui, perchè questa è la sua casa. Con lui al mio fianco posso imparare tante cose per diventare un grande giocatore come lui. Voglio che resti anche Ancelotti. Lui mi ha aiuta sempre, sia in partita che in allenamento, e se resta saremo tutti felici». Dal Milan alla nazionale, Dunga gli preferisce Robinho e Luis Fabiano: «Sono molto contento di essere convocato e sto lavorando per essere un giorno titolare. Rispetto tutti quelli che mi stanno davanti, ma manca ancora un anno e mezzo ai Mondiali e sono sicuro che farò del mio meglio qui per andare in Sudafrica. Voglio vincere tutto, sia i titoli per giocatori che per squadra».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • vincente08/04/2009 17:46:43
    In questo momento deve smentire categoricamente, vedremo a giugno; Galliani ha già detto non prenderemo nessunportiere e poi ha contattato Marchetti del Cagliari; Ancelotti non si muove, ma ha contattato Allegri; ora dice Kakà resta al milan, sarà vero?
     
     
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