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Kakà al Real, la "rivolta" dei tifosi

Kakà al Real, la "rivolta" dei tifosi
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© LaPresse
 
Abatantuono: «Basta San Siro e pay tv». Boban: «Incomprensibile»

MILANO, 9 giugno - «Kakà va via? Beh, scusate ma da ct del calcio italiano vi dico che per me più stranieri se ne vanno dal nostro campionato e meglio è». Marcello Lippi forte e chiaro da Pretoria, dove si gioca la Confederations Cup proprio contro il Brasile di Kakà, in arrivo in Africa. Rilanciare il campionato italiano proprio a partire dalla partenza dei big che prendono l'attenzione dei grandi club che spesso giocano senza azzurri o azzurrabili.

LEONARDO PIANGE - Chi piange, da Coverciano, dove studia da tecnico "italiano" è il tecnico brasiliano del Milan, Leonardo. «Kaka' ci mancherà». Leonardo lo ripete piu' volte a Sky, che lo ha contattato al termine di una giornata di lavoro a Coverciano, dove il neo tecnico del Milan sta svolgendo il corso da allenatore. «Naturalmente mi manchera' tanto, manchera' a tutti noi come giocatore e persona. E' stato un calciatore straordinario. Ognuno di noi gli vuole bene, e' un simbolo. Questo non vuole dire che i contatti cesseranno, anzi resteranno vivi».

BOBAN DURISSIMO - Pesantissimo il commento di Zorro Boban, che attacca apertamente il Milan per la cessione eccellente: «Un segno di decadenza del Milan. è la prima volta che da quando c'è Berlusconi il MIlan vende un calciatore essenziale per la squadra. Un sengale tremendo per noi del MIlan. Ci aggiungo che non m'è piacituo tutto questo parlare del rapproto tra tifosi e Kakà, di cuore... Penso sia stato tutto falso».

SCIOPERA ABATANTUONO - «'Kakà? Gia' si sapeva da mesi. Non era andato al Manchester perche' non era una squadra all'altezza. La vicenda e' stata usata un po' per addolcire la pillola». L'amarezza per la partenza del brasiliano emerge anche dalle parole di un tifoso vip come Diego Abatantuono, che annuncia di abbandonare la sua squadra del cuore sia allo stadio che in tv. «Io personalmente - spiega contattato dall'ANSA - non andro' piu' a San Siro a vedere le partite del Milan e non faro' piu' abbonamenti a Sky o Mediaset Premium. Il risparmio economico della societa' si tradurra' nel risparmio del tifoso che usera' i soldi del biglietto per fare altre cose». Abatantuono e' pessimista anche sulla sorte di altri campioni rossoneri: «Penso che perderemo presto anche Pato e Pirlo: si e' dato un segnale chiaro di voler smantellare la squadra. Vuol dire che andro' a vedere il Chelsea o il Barcellona, tanto ormai siamo europei, non bisogna per forza tifare una squadra italiana». A risollevare le sorti del Milan, l'attore non crede che arriveranno presto nuovi investitori : «Se fosse cosi' facile, tutti venderebbero agli arabi. Vendere Kaka' e' stata una mossa per ripianare il bilancio. Ora bisogna vedere come e se i soldi saranno reinvestiti. Ma il problema non e' la famiglia Berlusconi, che finora dal punto di vista calcistico ha sempre gestito bene la societa'''.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • martebianconero10/06/2009 15:40:07
    ma come mai kaka quando faceva gol batteva sempre la mano nel cuore? ,dai zingaro ibra seguilo a ruota e maicom invece pure
  • emmecosta10/06/2009 09:13:56
    non vedete anche la juve,,,aveva quei 25 spesi per diego ed ora se non si vende e finchè non si vende non si puo spendere,,,e quei 25 mln non ci sono neanche perchè diego verrà pagato a rate per due anni,,quindi rendiamoci conto dove siamo andati a finire,,, la juve se riuscirà a far movimenti è appunto per il tesoretto di 50mln dei giocani che tiene in giro,, IO CAMBIEREI TUTTO IL SISTEMA E MI AFFIDEREI AI GIOVANI, inserire subito i giovani nelle prime squadre e via,,, il calcio rinascerebbe,
  • emmecosta10/06/2009 09:09:08
    come ha spiega " serven81" e lo stesso berlusconi e galliani lo hanno spiegato che attualmente non si puo competere col calcio spagnolo,,fattura di più e il fisco è + basso,,
    in italia non fatturano nulla per colpa degli impianti (stadi) comunali e vecchi ,,,
    la juve non a caso che ha sempre guardato al bilancio ha deciso da tempo di farsi uno stadio tutto suo,,
    almeno sarà un inizio,, Ora se non si vendono prima i giocatori non si possono fare aquisti,, kakà non è mercenario
  • zebrata10/06/2009 08:30:03
    Nel calcio si dovrà fare una bella pulizia.
    Club indebitati Manchester, Chelsea, Liverpool, Madrid, Barca. Hanno debiti che superano i 400 millioni e oltre eppure continuano a comprare e a spendere, fino che a loro e permesso continueranno la loro politica. Spero che Platini metta al piu presto un freno a questo scempio. Non dovrebbe essere permesso a un club di continuare a sperperare millioni non avendoli in cassa. Preferisco la mia Juve. Lippi ha ragione meglio sostenere i nostri talenti
  • juventuldo189710/06/2009 00:02:24
    piangete... sapete fare sl qst... il 2006 ridevate perche la squadra che rubava l'avete cacciata giu vi siete liberati ridevate... e ora piangete??? poveri cuccioli vengo li e vi asciugo... me per piacere... e poi se uno e legato alla maglia se uno e un vero tifoso soffre ride cn la squadra nun l'abbandona... ma dai... che tifosi... sempre piu orgogliosa di avere nel cuore sl 2 colori... BIANCO e NERO... nel bn e nel male...
  • MagicoDelPiero09/06/2009 21:50:17
    Hanno ragione sia Boban "quel feeling coi tifosi era falso" perchè sapeva che prima o poi scappa al real) sia Diego Abatantuono (che apprezzo molto come attore), kaka ha rifiutato il city perchè non era una squadra all'altezza. Gia' si sapeva da mesi che alla prima offerta del real sarei andato via (perchè lo voleva). Ora sotto la maglia, non sarà più scritto I belong to jesus ma I belong to money!
    Ibra-Kaka è la più grande coppia mercenari della storia del calcio!!!!!
  • serven8109/06/2009 20:47:54
    Queste critiche mi fanno ridere. Proprio Boban, un grande ex, non si rende conto dell'enorme differenza ke c'è tra l'Italia(ke nn è + la patria del campionato + bello ed ambito al mondo,come lo era,invece ai suoi tempi)e la Spagna e l'Inghilterra.Esistono regole chiare:in Italia ci sn meno soldi xkè la politica sportiva è diversa e sensibilmente debole,rispetto al resto d'Europa.I nostri grandi club,con queste regole,nn possono competere finanziariamente coi colossi spagnoli ed inglesi.
     
     
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