Tuttosport

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Galliani: «I big del Milan restano al 99,9%»

Galliani: «I big del Milan restano al 99,9%»
Vota l'articolo
Si
-
No
-

© LaPresse
 
«Mexes? Vedremo, vedremo. Non è che posso dirvi tutto»
MILANO, 11 giugno - «Ritenteremo». Adriano Galliani ha annunciato che il Milan, per ora, non ha intenzione di mollare la pista che porta a Edin Dzeko, l'attaccante del Wolfsburg in cima alla lista dei desideri della società rossonera. «Il Wolfsburg non ci ha fatto una richiesta perchè ha dichiarato incedibile il giocatore- ha detto- Una cosa legittima visto che ha altri due anni di contratto. Ma noi ritenteremo, è il nostro primo obiettivo. Poi ne abbiamo un secondo e un terzo, su cui andremo nel caso in cui non dovessimo arrivare a lui».

LE TRATTATIVE - Tra gli altri, però, non c'è Cassano. «Mai pensato a Cassano perchè noi stiamo cercando una prima punta. Ero stato un fautore del suo arrivo al Milan quando lasciò il Real, ma l'idea non passò nella nostra commissione interna e ora cerchiamo un centravanti perchè abbiamo già i due esterni, Pato e Ronaldinho». Che resteranno. «Tutti i big resteranno al Milan al 99,9%, uno solo al 100%: Pato, che è l'attaccante di 19 anni più forte del mondo». Tuttavia, Paolo Maldini ha detto che senza Kakà rivincere la Champions League è una utopia. «Non mi permetto di giudicare il parere di Maldini e non lo commento». Nemmeno la sua idea che Leonardo allenatore sia una scommessa... «Lui ha tutto il diritto di esprimere le proprie opinioni, io di dire le mie e va bene così. Se gli offriremo un posto in società? Non lo so, vedremo».

L'UTOPIA - Tornando al mercato, si parla di Mexes: «Vedremo, vedremo. Non è che posso dirvi tutto». Una cosa però l'ha assicurata: il Milan sarà «assolutissimamente competitivo. Per ogni giocatore che parte arriverà un sostituto adeguato. È partito Maldini, è arrivato Thiago Silva. È partito Kakà, arriverà un giocatore importante. Il Milan non sta affatto smobilitando. Fino ad oggi, a parte altri che hanno giocato meno, sono partiti giocatori come Senderos, Shevchenko e Mattioni, che non sono stati riscattati». Ma la Champions è davvero una utopia? «Non lo è perchè il calcio non è uno sport esatto- ha risposto stavolta Galliani- Ci sono altri sport più esatti come il basket, dove alla Final Four arrivano le quattro squadre con il budget più alto. Fortunatamente invece il calcio non lo è. Non è detto che con gli undici giocatori più forti del mondo arrivi la Champions. Poi al Real e al Barcellona quando sono arrivati undici, dodici, quindici giocatori ci si ferma. Siccome di bravi giocatori al mondo ce ne sono più di trenta, si spera che gli altri siano altrettanto bravi come i primi. Per fortuna nel mondo si generano più giocatori bravi delle capacità di acquisto del Barcellona e del Real Madrid...».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CORRELATI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Commenti

  • Nessun commento.
 
Per poter inserire un commento/articolo devi essere registrato
Esegui il LOGIN o, se non l'hai ancora fatto, REGISTRATI
 
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
I più visti

I più visti

 
Vai all'archivio dei più visti
 
I più votati

I più votati

 
Vai all'archivio dei più votati
 
I più commentati

I più commentati

     
    Vai all'archivio dei più commentati
     
     
     
     
     
     

    SHOPPING KELKOO