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La Lazio rallenta il Milan: a San Siro finisce 1-1

La Lazio rallenta il Milan: a San Siro finisce 1-1
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© Foto Liverani
 
Rossoneri avanti con Borriello (rigore), raggiunti da Lichtsteiner
MILANO, 28 marzo -Si conclude con un 1-1 il posticipo del 31° turno tra Milan e Lazio a San Siro. Un pareggio che vale tantissimo in chiave salvezza per i biancocelesti e che potrebbe, invece, costare molto in chiave scudetto al Milan che si porta a -3 dall'Inter, ma non riesce a replicare al successo della Roma sui nerazzurri . La Lazio sale a quota 33 staccandosi dalla zona pericolosa della classifica. A decidere la partita i gol nel primo tempo di Borriello (su rigore) e di Lichtsteiner.

LICHTSTEINER RISPONDE A BORRIELLO - Il Milan in formazione d'emergenza (alle assenze di Ronaldinho, Pirlo e Abbiati si aggiunge quella di Huntelaar all'ultimo minuto), si affida all'inedita coppia d'attacco Inzaghi-Borriello con Seedorf alle loro spalle. Nella Lazio, Floccari non al meglio parte in panchina, con Reja che schiera Rocchi e Zarate in avanti. Prima fase piuttosto equilibrata, ma il Milan comincia a guadagnare metri col passare dei minuti. La Lazio, comunque, sembra poter contenere agilmente le iniziative dei rossoneri, pronta poi a ripartire in velocità. A sbloccare l'equlibrio arriva il calcio di rigore concesso da Tagliavento per un contatto in area di Kolarov su Flamini al 19'. Sul dischetto va Borriello che trova il vantaggio nonostante Muslera riesca a intuire la conclusione. La Lazio ha il merito di non disunirsi dopo il gol subito, e di cercare subito il pareggio. I biancocelesti lo trovano al 33' con Lichesteiner, bravo ad approfittare di un errato disimpegno della difesa rossonera.

TRAVERSA PER ANTONINI
- In avvio di ripresa il Milan torna a farsi pericoloso, con Antonini che colpsice in pieno la traversa con un destro da fuori area. I rossoneri spingono alla ricerca del raddoppio, ma sono poco precisi negli ultimi metri. La Lazio, con Cruz al posto di Rocchi, cerca di ripartire senza scoprirsi troppo. Sui lanci in profondità del Milan, però, i biancocelesti rischiano qualcosa, e Borriello va vicino al gol del 2-1 con una girata al volo. Quasi immediata la replica della Lazio con Dias che calcia alto da pochi passi. Poco dopo Cruz cade in area e invoca il rigore, ma Tagliavento lascia proseguire. Sulll'azione successiva Ambrosini di testa sfiora il gol per il Milan. E' la fase più intensa della partita che, anche se a ritmi non altissimi, regala continui capovolgimenti di fronte. Restano, però, gli errori nei metri decisivi, e Leonardo prova a cambiare con il giovane Zigoni per Inzaghi e Jankluovski per Zambrotta. E' Abate, invece, ad andare vicinissimo al gol con un inserimento in area nel tentativo di approfittare di un errato retropassaggio di Kolarov per Muslera. Cambia anche Reja, con Foggia al posto di Zarate e poi con Biava per Lichsteiner. La Lazio gestisce così l'assalto (piuttosto timido) del Milan senza grossi affanni, e porta a casa un punto importantissimo. Decisamente meno importante il punto per il Milan, che sperava di rispondere alla vittoria della Roma sull'Inter.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • asilitalia29/03/2010 10:38:52
    E' tanto difficile scrivere che il rigore del Milan è un regalo di Tagliavento ed Ambrosini andava espulso ? Complimenti all'obiettività.
    Tagliavento per questo giornale è il migliore quando lascia (giustamente)
    l'Inter in 9 con la Sampdoria coadiuvato da Ayroldi che è lo stesso del rigore negato all'Inter di Aronica e del "vai tu di Maicon"!
     
     
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