Milan, Flamini crociato ko. Starà fuori cinque mesi
Brutte notizie per Allegri: il centrocampista francese dovrà restare fuori dai campi di gioco per almeno 180 giorni a causa di una lesione al legamento crociato del ginocchio destro
© LaPresseMILAN SUL MERCATO - In queste condizioni, fino a gennaio-febbraio (quindi per tutta la fase a gironi della Champions League) Allegri può contare solo su Massimo Ambrosini e Mark Van Bommel (Rino Gattuso in Europa deve scontare quattro turni di squalifica) per coprire la punta bassa del rombo davanti alla difesa. Per questo, non appena in casa Milan si sono resi conto che il guaio di Flamini rischiava di essere piuttosto grave, Adriano Galliani ha puntato su Seydou Keita, classe 1980, maliano con passaporto francese, che al Barcellona ha perso ulteriore spazio con l'arrivo di Cesc Fabregas. L'operazione in questo momento è diventata prioritaria rispetto a quella suggestiva per il ritorno di Kakà. Keita è un giocatore valutato una decina di milioni di euro, ma nel nome della politica di austerity che sta adottando, il Milan sta cercando di ottenerlo in prestito con diritto di riscatto, la stessa formula con cui è arrivato Aquilani. L'alternativa è Marco Parolo. Da settimane il Milan lo sta tenendo d'occhio il centrocampista classe 1985, appena entrato nel giro della Nazionale, ma le richieste del Cesena al momento sono state ritenute troppo alte dalla dirigenza di via Turati. Intanto la pausa forzata dallo sciopero dei calciatori, sommata a quella per la Nazionale servirà ad Allegri per integrare il nuovo arrivato Aquilani e recuperare nelle migliori condizioni chi come Thiago Silva è rientrato solo ieri dalle vacanze. Domani i rossoneri si alleneranno di mattina, poi per tutti due giorni di riposo.




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