Allegri: «Inter e Juve sono avversarie per lo scudetto»
Il tecnico rossonero fa il punto su queste prime giornate: «I bianconeri hanno fatto un ottimo mercato, lotteranno insieme ai nerazzurri per il titolo. Pirlo? È un grande giocatore, in estate è stata fatta una scelta dalla società e da Andrea. Credo all'inizio ci siano delle difficoltà e noi rispetto all'anno scorso abbiamo 2 punti in meno. Il Napoli? Rientrare in Champions dopo 21 anni è una novita, ed è normale che giocare ogni tre giorni, soprattutto con la Champions, porti via energie mentali: bisogna essere abituati»
© LaPresseSULLA JUVENTUS - Alla peggio lo svedese tornerà in campo il 2 ottobre contro la Juventus dell'ex Andrea Pirlo. Il regista farebbe comodo?: «Pirlo è un grande giocatore, in estate è stata fatta una scelta dalla società e da Andrea, così è finito alla Juventus», ha tagliato corto Allegri, che guarda con attenzione i bianconeri: «La Juventus ha fatto un ottimo mercato, sta facendo molto bene, è una delle candidate a vincere lo scudetto». Lo stesso vale per l'Inter, dove è appena sbarcato in panchina Claudio Ranieri: «Era un'avversaria scudetto anche prima - ha assicurato -, Gasperini ha pagato la mancanza di risultati. Paga sempre l'allenatore, ma l'organico dell'Inter rimane forte e alla fine sarà in cima a lottare per il titolo». Da Napoli Walter Mazzarri ha notato invece che giocare in Champions fa perdere 10 punti in campionato: «Credo che per il Napoli rientrare in Champions dopo 21 anni sia una novita, ed è normale che giocare ogni tre giorni, soprattutto con la Champions, porti via energie mentali: bisogna essere abituati», ha osservato Allegri, che non vede un livellamento verso il basso del campionato. «No, assolutanmente: credo che all'inizio ci siano delle difficoltà e noi - ha sottolineato - rispetto all'anno scorso abbiamo 2 punti in meno rispetto alla prima».
SUL MILAN E MOURINHO - Ieri contro il Cesena è arrivato il primo successo rossonero, ma c'è qualcosa da migliorare: «Ci sono stati momenti della partita in cui dovevamo avere più cattiveria per chiuderla, perché - ha osservato - poi rischi sempre di prendere gol e gettare al vento una vittoria meritata. In certi momenti dobbiamo esser meno leziosi». Infine una battuta su Josè Mourinho. È il migliore?: «Ultimamente ha vinto anche se l'anno scorso ha vinto poco, è un grande allenatore», ha risposto Allegri.




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