Allegri: «Del Piero super. Non credo Juve se ne privi»
Il tecnico del Milan: «Cassano? In questo momento stava facendo grandi cose, dal 14 agosto tutto era cambiato e lui sentiva più fiducia intorno a sè. Purtroppo è successo questo problema: fortunatamente non ci sono stati danni, è stato riparato velocemente»
© Foto PegasoDOPPIO KO - "Perdere Gattuso e Cassano in questo modo capita una volta ogni 30-40 anni. L'importante - ha continuato Allegri parlando a Milan Channel alla vigilia della sfida con il Catania - è che sia andato tutto bene. Domenica sono stati molto tempestivi i dottori. Ora con fiducia aspettiamo Antonio, se lo merita: oltre a essere un buon ragazzo, soprattutto quest'anno stava facendo grandi cose. Ora che Antonio ha risolto il suo problema la squadra si è rasserenata, siamo pronti per fare una buona partita contro il Catania, e conterà solo vincere".
RITORNO - "La fiducia che Antonio torni fra 4 o 6 mesi è altissima, soprattutto per quello che hanno detto i dottori", ha commentato ancora Allegri. "L'operazione in sè era una bischerata rispetto a quello che ha avuto domenica - ha detto l'allenatore del Milan -, non è stata invasiva e dopo poche ore Antonio era già sereno e tranquillo, scherzava".
IL CATANIA - "Domani conta solo la vittoria, non giocare bene", ha poi detto Allegri alla vigilia della partita contro il Catania. "Ci vuole grande disponibilità da parte di tutti - ha spiegato il tecnico rossonero -. Di sicuro domani sarà una partita molto difficile, il Catania sta attraversando un ottimo momento, ha battuto Inter e Napoli, e pareggiato con Fiorentina, Lazio e Juventus. Ha una buona organizzazione e ottimi giocatori".
«DEL PIERO? NON CREDO CHE LA JUVE SE NE PRIVI» - «Del Piero è ancora in grado di fare molto e non credo che la Juve se ne privi». Risponde così Massimiliano Allegri a chi gli domanda se gradirebbe l' attaccante bianconero in regalo per Natale. «In questo momento non serve parlare di giocatori che devono arrivare a gennaio - ha esordito l'allenatore del Milan -. Domani c'è il Catania, è la partita più importante in questo momento. Dopo la sosta avremo 8 gare in un mese, poi quando arriveremo all'altra sosta, quella di fine anno, scriveremo una letterina a Babbo Natale. Che nomi ci metterò? Non ci ho ancora pensato. Del Piero è ancora in grado di fare molto e non credo che la Juve se ne privi».




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