Milan a Dubai col rebus Pato e in attesa di Tevez
I rossoneri in partenza per il ritiro invernale: unici assenti Cassano, Flamini e Yepes
© Foto LiveraniIl 4 gennaio, alle 19.30 ora locale (le 16.30 in Italia), si giocherà l'amichevole fra Milan e Paris Saint Germain valida per la Emirates Challenge. A Dubai mancheranno solo tre giocatori: Antonio Cassano, Mathieu Flamini e Mario Yepes. Ma il 'caso-Pato' anima i giorni postnatalizi e precede i botti di fine anno: il giocatore - che ha palesato una certa sofferenza a causa di un dialogo latitante con il suo allenatore - è davanti a un bivio. Potrebbe chiedere di essere ceduto, imboccare la 'via di Damasco' e tornare tra le braccia amiche del duo Ancelotti-Leonardo, oppure stringere i denti, scavallare il momento no e provare a trovare un equilibrio con Allegri. Il livornese è ruvido nei modi ma è schietto e le sue scelte sono improntate al buon senso e all'equilibrio. Pato chiede parole, Allegri i fatti. Il brasiliano segna poco (tre gol su dodici presenze), confuso (in campo) e felice (perchè innamorato) come recita la canzone di Carmen Consoli, sotto porta cerca la giocata complicata e astrusa, fa troppo il 'brasilianò come dice lo stesso Ancelotti.
E un arrivo di Tevez ridurrebbe gli spazi disponibili, forse gli taglierebbe addirittura la strada: anche il capitano dell'Inter Javier Zanetti esalta il bomber con la valigia già pronta in quel di Manchester. Lui sarebbe l'uomo giusto al posto giusto: cattivo, carico, esplosivo, virile, un pizzico di follia che non guasta, non bellissimo ma decisamente un guerriero. Galliani lo conosce bene e - per questo - vorrebbe solo e soltanto lui. Lo aspetta per avere un Milan più aggressivo e competitivo. Un matrimonio che s'ha da fare. Intanto tutti pronti per la preparazione invernale coltivando il sogno del titolo italiano e la sicurezza di poter andare avanti in Champions: i rossoneri sono consapevoli di essere ormai un gruppo compatto, solido, ben organizzato e rodato in ogni reparto. La cabala del 2012 si mostrerà veramente al momento del derby di Milano, il 15 gennaio: la squadra di Allegri potrebbe fare esplodere i primi fuochi d'artificio proprio nel cielo di San Siro contro un'Inter comunque imprevedibile e mai doma.

COMMENTI