Pato: «Con Allegri tutto ok. Il Psg non mi ha cercato»
L'attaccante brasiliano: «Il tecnico e io abbiamo lo stesso obiettivo: continuare a vincere con il Milan»
© REUTERS/STRINGERAQUILANI HA RAGIONE - «Sono d’accordo con Aquilani quando afferma che l’allenatore non può essere considerato un amico, ma un capo. Si tratta di un rapporto che riguarda la sfera professionale, poi nella vita privata ognuno di noi ha i rapporti che vuole. Allegri ha fatto un discorso a tutta la squadra il primo giorno e va bene così, non servono discorsi individuali. Io sono qui per svolgere il mio lavoro, siamo dei professionisti. Tutti insieme lavoriamo in gruppo e cerchiamo di fare del nostro meglio per il bene del club remando nella stessa direzione. Il tecnico e io abbiamo lo stesso obiettivo: continuare a vincere con il Milan. Ho avuto solo tre allenatori da quando sono diventato rossonero: Ancelotti, Leonardo e Allegri. Tutti e tre molto bravi e tutti con la stessa voglia di vincere. Io sono qui per fare quello che mi viene chiesto».
CARLO E LEO - Due dei tre tecnici citati da Pato ora sono curiosamente insieme al Paris Saint Germain, il club francese a capitale qatariota che è interessato a ingaggiare l’ipotetico “genero” di Silvio Berlusconi. «Il Paris Saint Germain non mi ha cercato - taglia corto il Papero - . Io ho un contratto sino al 2014 con il Milan: di mercato si occupa il mio agente Gilmar Veloz. L’ultima volta che abbiamo affrontato questo argomento, il mercato appunto, è stato quando ho firmato con il club rossonero. Da allora sono passati quattro anni... Con Ancelotti ci siamo scambiati via sms gli auguri natalizi e di Buon Anno, mercoledì prossimo lo saluterò certamente in occasione dell’amichevole con il PSG qui a Dubai. Ma da avversario...».

COMMENTI