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Napoli, Marino: «Non guardo la classifica»

Napoli, Marino: «Non guardo la classifica»
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© Foto Liverani
 
Il dg: «La Champions? Non credo che pensarci ci faccia bene»
NAPOLI, 27 ottobre - «Continuo ad insistere che dopo otto giornate non bisogna guardare la classifica». Così Pierpaolo Marino a Radio Kiss Kiss. «È bello aver vinto all'Olimpico contro la Lazio- ha detto il dg del Napoli- soprattutto perchè siamo consapevoli che conquistare la vittoria in trasferta non è facile per nessuno, la nostra squadra ha raccolto tantissimo in questo avvio di torneo, è bello anche pensare che fino a questo momento abbiamo giocato già cinque volte in trasferta e tre sole volte in casa, per la media inglese il Napoli meriterebbe il primo posto assoluto per quello che ha fatto».

CHAMPIONS - «La Champions? Non credo che pensarci ci faccia bene, tutti ci vorrebbero far straparlare sull'argomento, ma è meglio la strada del silenzio -spiega il dirigente-. Il Napoli fino a questo momento non ha sofferto con nessuno però adesso è ancora presto, l'esperienza, infatti, ci insegna che in campionato i veri valori si esprimono intorno a gennaio e febbraio, lì si vede se le rose sono state allestite bene e soprattutto si vede le squadre di che pasta sono realmente fatte. Poi è anche vero che ognuno ha dentro le proprie ambizioni che vanno sempre coltivate, ma al momento non posso esplicitare qualcosa che non ha fondamento. Dobbiamo accontentarci, non posso creare delle illusioni, non posso sognare come fanno giustamente i nostri tifosi. Però il pubblico napoletano è competente e merita queste soddisfazioni».

MERCATO - Il Napoli va bene così, spiega Marino, e non c'è bisogno di intervenire sul mercato: «Il mercato di gennaio? Non lo faremo, questo gruppo merita di andare avanti per sempre e se dovesse continuare su questa strada non dovrà essere ritoccato, non deve subentrare la vecchia mentalità che spendendo i soldi si vincono gli scudetti, se a gennaio dovremo ancora lottare per questi obbiettivi insperati dobbiamo sempre guardare al futuro. Infatti il progetto di De Laurentiis è decennale e non è vincolato allo stretto presente, dovremo mantenere sempre i piedi per terra. Dove possiamo ancora migliorare? Dobbiamo riuscire a mantenere la costanza e l'intensità di gioco con tutte le squadre, non solo con le grandi, pecca che abbiamo riscontrato l'anno scorso. Inoltre i nostri due attaccanti Zalayeta e Denis devono arrivare in doppia cifra, perchè non sempre Lavezzi ed Hamsik possono reggere da soli il peso dell'attacco. Ledesma? Lo conosco bene, non ho bisogno di guardarlo quando gioca contro di noi, contro la Lazio ho visto solo Gargano che invece ha giocato benissimo».
 
 
 
 
 

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