Tuttosport.com

9 commenti

Napoli show a Manchester. Con il City finisce 1-1

La squadra di Mazzarri strappa un pareggio da applausi a Manchester: al gol di Cavani al 24' st risponde una splendida punizione di Kolarov al 29' st

Napoli show a Manchester. Con il City finisce 1-1© Action Images/Lee Smith
MANCHESTER, 14 settembre - Chi pensava che il Napoli fosse venuto a Manchester per la sua prima uscita in Champions League, dopo 21 anni di assenza, per immolarsi e fare la figura della pecora davanti al lupo, aveva fatto male i suoi calcoli. La squadra di Mazzarri esce dall'Etihad Stadium con un pareggio importante, forse fondamentale per i suoi destini futuri in questo girone di Champions. Un 1-1 sofferto, agguantato con coraggio, al termine di una partita dura e difficile, tatticamente ben giocata dai partenopei che, a dispetto dei pronostici, escono dal terreno di gioco di Manchester rafforzati nell'autostima, oltre che nella classifica. Sembrava alla vigilia che la partita fosse segnata, che il Napoli dovesse e potesse solo fare un pò di esperienza utile per il futuro. D'altronde lo si era detto prima ancora di cominciare che sarebbe stata dura: non a caso quello del Napoli era stato definito il girone della morte ed indicato da tutti come il più difficile dell'intera prima fase a gironi della Champions. Mazzarri, poi, lo aveva un pò provocatoriamente, fatto notare nei giorni scorsi: il valore di una squadra di misura dal monte ingaggi della sua rosa.

E tra il Manchester City ed il Napoli non ci sarebbe dovuta essere partita. Ed invece gli azzurri - sostenuti a Manchester dal tifo coraggioso ed appassionato di oltre tremila tifosi, giunti in Inghilterra per la gran maggioranza da Napoli, ma anche da diverse altre località d'Europa - lottano con tutte le loro forze, e frenano in casa loro i Citizens, un complesso di grandi giocatori, assemblati da Roberto Mancini. Gli inglesi esercitano complessivamente un discreto predominio di gioco, ma il Napoli regge bene e le offensive dei padroni di casa non riescono quasi mai ad incidere in maniera concreta. Mazzarri non aveva altra scelta che quella di puntare tutto sulla velocità dei contropiedisti azzurri ed il comportamento dei tre tenori, Cavani, Lavezzi ed Hasmik, ripaga il tecnico che riponeva in loro la maggior parte delle speranze di uscire indenne dall'Etihad Stadium. E poi ci sono il centrocampo e la difesa che riescono a contenere l'urto dell'attacco inglese: un attacco atomico, con Dzeko, Tevez ed Aguero schierati tutti e tre contemporaneamente da Mancini (Balotelli era in tribuna per squalifica). Nei primi dieci minuti della partita il Napoli è afflitto dalla sindrome del debutto.

Gli azzurri sembrano avere le gambe pesanti e le idee annebbiate. Il City attacca a tutto spiano e, pur non riuscendo a creare clamorose occasioni da gol, mette a dura prova la resistenza della retroguardia partenopea. Nel frangente Campagnaro, Aronica e Cannavaro, sia pure quest'ultimo con qualche affanno a causa della straripante fisicità di Dzeko, tengono in piedi la squadra. Un paio di incursioni di Lavezzi con qualche spunto di pericolosità hanno però l'effetto di svegliare la squadra da quel suo pericoloso torpore. Nella fase centrale del primo tempo il Napoli tiene decisamente botta, risponde colpo su colpo e fa anche tremare i Citizens al 17' proprio con Lavezzi che colpisce la traversa con una splendida conclusione a giro. Nella fase finale della prima frazione di gioco, il Manchester City riprende il sopravvento e pareggia, con un colpo di Yayà Tourè che si infrange sulla traversa, il conto dei legni colpiti. Nel secondo tempo il Napoli perde dopo una decina di minuti Lavezzi che zoppica ed è costretto ad uscire, ma conquista spazio e per un buon periodo tiene il City schiacciato nella propria metà campo. In questa fase si distinguono per una notevole intensità di gioco Inler e Gargano, aiutati anche da Dzemaili che ha preso il posto del Pocho Lavezzi e che dà spesso man forte ai compagni di reparto.

Al 24' il gol del vantaggio (contropiede lanciato da Hamsik che innesca Maggio, palla in profondità per Cavani bravo a realizzare con un rasoterra tra le gambe del portiere) non giunge inaspettato, perchè ar riva al culmine di un netto predominio di gioco degli azzurri. La reazione dei padroni di casa non si fa attendere, tuttavia sfocia nel pareggio per un fatto casuale, una punizione calciata alla sua maniera dall'ex laziale Kolarov. A quel punto manca un quarto d'ora del termine della partita e c'è tanto da soffrire. Ma questo Napoli europeo è conscio della propria forza, non è un'entità astratta. I partenopei si fanno forza a vicenda, non solo non tremano ma appena possono fanno la faccia cattiva e nel finale con Pandev mettono paura ancora ai padroni di casa. Poi il fischio finale ed una consapevolezza: questo Napoli è diventato davvero una forza anche in Europa.
COMMENTI
  • odioilgobbaccio15/09/2011 20:07:43
    BLA BLA BLABLA BLA BLA BLA....quante parole vuote....il fatto e' che si vinca o si perda il napoli c'e' sempre emoziona sempre ...voi siete pietosi tra tribunali e mezze calzette acquistate farete la solita brutta figura ve ne diamo 3 andata e 3 al ritorno (cm da 3 anni a sta parte hihihihihi)...la vostra storia e stata carina....ma ormai siete STORIA!!!!!....ci vediamo al san paolo sfigati hihihihihihihihihihihiihhihihihi AVANTI NAPOLI
  • 15/09/2011 14:39:30
  • macchinista15/09/2011 13:00:55
    l'anno scorso anche la juve malandata aveva pareggiato contro il mancester c, ma noi non abbiamo fatto tutto questo casino,è un pareggio, se ce da festeggiare per questo sono messi male........vabbè che per gente che ha fatto la C questo è un massimo traguardo si lo capisco.....questo posso proprio capirlo........
  • macchinista15/09/2011 12:53:05
    ricordate che il san paolo è stato fatto con i soldi della comunità,dove il pluri condannato diego(sappiamo il perchè)a perso lo scudetto contro il milan di sacchi,noi ricordati che siamo la juve e voi non siete un................ricordi albertone nel marchese del grillo..
  • albos8915/09/2011 12:05:14
    noi ce lo possiamo permettere di volare alto...più tosto voi juventini state attenti xkè sono 2 anni ke cominciate bene e poi sappiamo tutti com è finita,lo stadio nuovo nn è tutto io nn cambierei mai il san paolo
    teatro delle gesta di diego....FORZANAPOLI
  • 15/09/2011 11:57:16
  • macchinista15/09/2011 11:20:42
    piano napoletani a volare alti,poi si cade e ci si fa male, ieri avete trovato una squadra emozionata quanto voi anzi molto di più, il difendersi e poi attaccare in contropiede non è il massimo,comunque bene per voi,poi a noi i cesaroni non piacciono,preferiamo vedere voi giocare ed eventualmente godere quando perdete,ieri è stato interrotto questo piacere,ma tanto cè tempo,ricordate che avete gli occhi addosso e voi sapete la scaramanzia degli occhi,perciò auguri e buon proseguimento....hihihi
  • Gianluca15/09/2011 11:01:56
    Da gobbo, orgoglioso della partita del Napoli in CL! ottima squadra, non è così scontata l'uscita dal girone. Il Villareal visto ieri sembra poca cosa! A differenza dell'Inter il Napoli ha gioco e soprattutto grinta... e poi diverte
  • 15/09/2011 09:47:40
     
    Scrivi un commento
    Per poter inserire un commento/articolo devi eseguire il login


     


     
    Se non sei ancora registrato clicca quì: REGISTRATI
     

    Juve, il saluto di Del Piero: «Giocherò all'estero»

    Le foto della conferenza stampa in cui il capitano bianconero Alessandro Del Piero...

    Vucinic, gol contro il Belgio in amichevole

    Il capitano del Montenegro sblocca il match dopo cinque minuti. La gara terminerà 2-2

    in edicola

    Edicola
    • 7.0
    • 9.0
    • 7.5
    • 7.0
    • 7.0
    • 8,71
    • 8
    • 5,73
    • 6,2
    • 6,5
    FLOP
    • 4.5
    • 5.0
    • 4.5
    • 5.0
    • 5.0
    • 4,27
    • 5,6
    • 5,67
    • 4,33
    • 4,27