Napoli-Bologna, Cavani su rigore salva gli azzurri
Grande prova degli uomini di Pioli passati in vantaggio con Acquafresca
© LaPresseLA PARTITA - La vera colpa del Napoli è nell'essersi fatto prendere d'infilata al 14', quando un'azione non proprio irresistibile del Bologna si conclude con il gol di Acquafresca: il solito, clamoroso 'buco' a centro area degli azzurri, che complica la partita e mette il Bologna nelle condizioni di applicare la tattica che, evidentemente, Pioli si era prefissato fin dall'inizio. Il Napoli gioca in attacco tutta la partita ma lo fa sempre in maniera confusionaria, come gli accade ogni volta che si trova di fronte una squadra chiusa a riccio davanti al portiere. Inoltre, alcuni tra gli uomini di Mazzarri sono in una giornata- no come non si vede da tempo. È il caso di Campagnaro, colpevole sul gol avversario ed autore di numerosi altri interventi da brivido. Ma anche Maggio lascia alquanto a desiderare, anche perchè è impossibilitato a scorrazzare come da consuetudine sulla fascia in quanto il catenaccio dei bolognesi chiude praticamente tutti gli spazi. Mazzarri, dalla panchina, non riesce a trovare i rimedi giusti e d'altro canto non è neppure facile, visto come si sono messe le cose. Il Bologna, va detto, fa la sua onesta partita ed alla fine può anche recriminare perché nel finale, con gli azzurri proiettati in avanti alla ricerca del successo, Di Vaio trovatosi in area di rigore dopo un contropiede, si fa anticipare da Zuniga al momento della conclusione. Ma forse una vittoria del Bologna sarebbe stata una punizione eccessiva per i partenopei, i quali perdono però un'occasione unica per rilanciarsi verso i vertici della classifica.




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