Tesser: Novara non perdere la tua identità con la Roma
Il tecnico dei piemontesi: «Dovremo essere molto attenti, concentrati, pronti a sfruttare le occasioni che capiteranno». Davanti giocherà Morimoto, che ha vinto la concorrenza con Jeda, in coppia con Meggiorini: «È una scelta dettata da come gioca la Roma»
© Foto Liverani«MANTENIAMO NOSTRA IDENTITÀ» - Il Novara arriva alla gara di domani sera dopo due pareggi e una classifica che è sempre misera: «Sono convinto che non dovremo perdere la nostra identità neppure contro una formazione come la Roma che gioca bene a calcio, che fa del possesso palla la sua filosofia. Dovremo essere molto attenti, concentrati, pronti a sfruttare le occasioni che capiteranno». Dal punto di vista psicologico, l'affrontare una "grande" come la Roma potrebbe allentare la tensione di una squadra con la necessità di fare punti: «Forse inconsciamente potremo essere più "liberi" di testa - ha commentato l'allenatore - ma poi è sul campo che bisogna dimostrare di essere sereni e pronti».
A NOVARA SI GIOCA - La pioggia che da ieri sera cade incessante e che domani sarà ancora più forte non mette a rischio la gara: «Il campo in sintetico è in ottime condizioni, non si creano pozzanghere e anche il rimbalzo della palla è regolare». Il Novara conta di sfruttare il momento di crisi dei giallorossi, tentando un'altra impresa come quella contro l'Inter. Sarà una serata fondamentale per il futuro azzurro, perché di qui a Natale il calendario è proibitivo e soltanto nei due match in casa con Roma e Palermo (la giornata da recuperare), si può realisticamente pensare di fare punti.




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