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Ballardini soddisfatto: Palermo cinico

Ballardini soddisfatto: Palermo cinico
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© Foto Liverani
 
Il tecnico del Chievo, Iachini: «Esonero? Tutto può succedere»
PALERMO, 2 novembre - Ha 19 anni, ma è già sotto la luce dei riflettori. Il Barbera lo ha accolto come un beniamino e i compagni lo coccolano. È la favola di Simon Kjaer, il giovane danese che ha segnato il raddoppio del Palermo contro il Chievo, dopo aver procurato il calcio di rigore trasformato da Miccoli. «È sempre bello fare gol - ha detto Kjaer- soprattutto per un difensore. Ho deciso di propormi dopo aver parlato con Carrozzieri. Il gol non è venuto da uno schema, ci ho provato ed è andata bene». È il suo primo gol in gare ufficiali da professionista. «Questo ovviamente non significa che sarò sempre titolare - ha spiegato - Già nella prossima gara rientreranno altri difensori e io potrei andare in panchina, ma non c'è problema, sto imparando».

BALLARDINI
- Contento dei tre gol, ma anche di non averne presi, il tecnico del Palermo, Davide Ballardini, che è tornato alla vittoria dopo le batoste di ottobre. «Siamo riusciti a concretizzare tre azioni da gol su sei e a non farci segnare - ha spiegato - Nel secondo tempo abbiamo sofferto un pò di più, ma eravamo in dieci. Sono soddisfatto di tutta la squadra e in particolare di Kjaer. Deve ancora crescere, ma ha grandi qualità». Buona, secondo il tecnico, anche la prestazione di Cavani. «Magari non segna quanto potrebbe - ha sottolineato Ballardini - ma non credo esista in Italia un attaccante che corre quanto lui». Raccoglie il complimento Cavani. «Se gioco bene dipende da tutta la squadra - ha detto - Sono contento per la vittoria del Palermo. Speriamo di continuare così e di segnare anche un pò di più».

MICCOLI
- Ancora un gol per Miccoli, oggi capitano, stavolta su rigore. «Sono contento per me e per il Palermo - ha affermato - Abbiamo fatto bene questo pomeriggio, siamo riusciti a sfruttare molte occasioni e ne abbiamo create tante altre».

IACHINI
- Per Iachini, tornato al Barbera da allenatore, «al Chievo è mancata solo un pò di fortuna». «La palla oggi non voleva davvero entrare - ha analizzato - La mia squadra, se escludiamo la sfida con il Cagliari, ha sempre giocato alla pari con gli avversari, pagando un pò troppo qualche disattenzione. Dobbiamo far girare la ruota, vogliamo ribaltare la situazione. Con il recupero di qualche infortunato possiamo rimetterci in carreggiata». Iachini non si sente in discussione. «Credo fortemente nel nostro progetto e i ragazzi mi seguono - ha detto - Non ho avuto segnali di esonero da parte della società, ma è ovvio che tutto può succedere».

BENTIVOGLIO
- Sottotono Simone Bentivoglio, uno degli astri nascenti del Chievo. «A centrocampo non siamo stati inferiori al Palermo - ha detto - abbiamo peccato d'ingenuità in qualche occasione, ma non credo che abbiamo giocato peggio del Palermo. Poi sul 3-0 dopo il primo tempo la gara era già compromessa».
 
 
 
 
 

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