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Sabatini chiama il Torino: «Il Palermo vuole Dzemaili»

Sabatini chiama il Torino: «Il Palermo vuole Dzemaili»
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© Foto Pegaso
 
Il direttore sportivo dei rosanero: «Ci serve anche un difensore centrale»
ST. VEIT (AUSTRIA), 20 luglio - È il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini a tirare le somme della prima parte di ritiro che si conclude nel pomeriggio con l'amichevole contro l'FC St. Veit. Dopo la gara i rosanero saranno liberi e si ritroveranno all'ora di pranzo di mercoledì a Bad Kleinkirchheim, sede dell'ultima parte di ritiro fino al 2 agosto. Sotto i riflettori i nuovi acquisti. «Pastore e Bertolo hanno fatto intravedere grandi qualità - ha detto il ds - È stato come un bagliore che si deve trasformare in luce, tutto dipenderà da come i compagni di squadra li accoglieranno dal punto di vista tattico e umano».
 
GLI OBIETTIVI - Il ds ha quindi parlato degli obiettivi per la prossima stagione e del tecnico Walter Zenga. «L'anno scorso questa squadra ha realizzato 57 punti raggiungendo un livello di gioco e risultati apprezzabili, ma non siamo riusciti a creare all'interno una motivazione straordinaria per riuscire a fare il salto di qualità - ha spiegato - L'allenatore dovrà essere bravo a lavorare su quello che ci ha impedito in passato di stringere i denti. Sono fiducioso perchè Zenga ha dato segnali straordinari in questi giorni, è un uomo di grande sensibilità e attorno a lui si sta concentrando una ampia attenzione da parte della squadra». Sabatini si dice «orgoglioso» delle affermazioni di Zenga sugli obiettivi del Palermo. «Quello che ha detto sulla possibilità di vincere lo scudetto mi ha inorgoglito, ho condiviso questo pensiero - ha ribadito Sabatini - È riuscito a cambiare le dinamiche del campionato e legittimare le ambizioni di altre squadre». Sabatini ha fatto anche il punto della situazione sul mercato rosanero. «Vogliamo prendere un difensore centrale che sia uno specialista del gioco aereo, ma senza prendere decisioni affrettate - ha detto - Con la coppia centrale Kjaer-Bovo siamo coperti, inoltre possiamo contare anche su Terranova, che è pronto a restare a Palermo, e Migliaccio. Paletta è uno dei giocatori candidati. In attacco, invece, siamo in tanti, ma non ho nessuna fretta di perdere i miei calciatori. Budan se dovesse andar via verrà sostituito, ma sta dando segnali rassicuranti e mi sembra di vedere un miglioramento costante».

LA STRATEGIA - Sabatini conferma anche la trattativa per Dzemaili. «È un giocatore che gradiamo, non ci dispiacerebbe prenderlo per dare la possibilità all'allenatore di fare ricorso ad un ampio turn-over, poichè quest'anno ci sarà più competitività interna rispetto allo scorso anno in cui la staticità ha spesso portato ad un atteggiamento di rinuncia - ha concluso - Per quanto riguarda il ruolo del portiere, Amelia è incedibile e Sirigu sarà il suo secondo. Ujkani è un campione con un profilo morale che faccio fatica a ricordare in altri calciatori, ma ha chiesto di andare a giocare e probabilmente seguirà Cossentino al Novara. Bresciano e Simplicio li vogliamo tenere, sarei felicissimo se restassero».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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