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Zenga: «Esonero? Io sono tranquillo»

Zenga: «Esonero? Io sono tranquillo»
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© LaPresse
 
Il tecnico del Palermo: «La Juve è una grande squadra ma io non ho paura»
PALERMO, 3 ottobre -  Zamparini ha detto che Zenga non rischia, neanche se perde contro la Juve, domani sera al Barbera. È questa l'affermazione che fa tremare il tecnico. La conferma della fiducia al mister poi l'esonero lampo è la sceneggiatura di un copione scritto dal patron "mangiallenatori" che è andato in scena 27 volte con 21 attori protagonisti (perchè qualche tecnico è stato esonerato più di una volta). La panchina che scotta non fa impressione a Walter Zenga, uno dei tanti allenatori in bilico dopo appena sei giornate. È vero però che sei punti in sei partite sono un pò pochi per chi, magari provocatoriamente, aveva parlato di scudetto prima dell'inizio del campionato e ora si trova a galleggiare a metà classifica, più vicino alla zona retrocessione che alla zona Uefa. «Questa per me è stata una settimana normale - ha spiegato il tecnico nella conferenza stampa della vigilia - Il summit con il presidente non ha cambiato il mio equilibrio. Il patron era venuto a Palermo per fare una riunione anche prima del Bari. Nell'ultima settimana siamo riusciti a sfiorare due vittorie consecutive contro Roma e Lazio. Purtroppo questo è un aspetto che nessuno considera, a differenza dei punti negativi. Con il ds Sabatini ci vediamo ogni giorno e c'è uno splendido rapporto. Stessa cosa vale per il presidente Zamparini».

«JUVE, UNA GRANDE SQUADRA» - Ma i buoni rapporti non portano punti e così Zenga potrebbe essere sostituito già dopo la partita con la Juve, assetata di vittorie e con il testa il primato. «Quella di Ferrara è una grande squadra - ha ammesso - La compagine bianconera ha da sempre uno spirito che è insito nel Dna di questa società. Chi entra nello spogliatoio bianconero assorbe subito lo spirito vincente che caratterizza questo club. In Champions la Juve ha affrontato il Bayern alla pari e riuscirci non è mai facile. In casa i bavaresi sono molto forti, nel contrasto di uno stadio davvero spettacolare».

KJAER CI SARA' - Con i bianconeri rientrerà il danese Simon Kjaer, uno dei punti fermi della difesa rosa. «Sta bene e domani sarà a disposizione - ha detto - Sirigu o Rubinho? Ho già deciso. So chi scenderà in campo. A Roma contro la Lazio avevo in mente di far giocare soprattutto tutti gli ex di Ballardini, proprio perchè ritenevo quella una gara sentita e particolare per tutti. Vedo lo spirito giusto: Succi, Melinte, Morganella si stanno allenando con grande serietà e anche loro troveranno spazio. Ieri anche Liverani ha giocato la prima partitella, senza contrasti e a ritmo blando, sono tutti segnali importanti».

DUBBI IN ATTACCO - Zenga dovrà sciogliere i dubbi anche in attacco dove si contendono una maglia Cavani e Budan. «Quando un allenatore viene messo in difficoltà grazie a delle prestazioni importanti può esserci solo soddisfazione - ha spiegato - Le scelte dipendono dalle partite e dagli avversari. Quando cambi due-tre giocatori, anche se di pari livello ma con caratteristiche diverse, la partita può prendere una piega diversa».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • romimmo03/10/2009 19:35:07
    Per cuchu-19
    Palermo 0 Juve 1.
  • Niele.Da03/10/2009 16:09:14
    la paura arriva tutta insieme...
  • cuchu_1903/10/2009 15:06:07
    Palermo 2 Juve 1.
     
     
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