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Palermo, esonerato Zenga. Delio Rossi in Pole

Palermo, esonerato Zenga. Delio Rossi in Pole
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© Foto REUTERS
 
Zamparini chiude il rapporto con l'ex tecnico del Catania dopo 14 partite
PALERMO, 23 novembre - Walter Zenga, il tecnico del Palermo contestato da presidente e tifosi dopo il deludente pareggio interno con il Catania e la mancanza di gioco mostrata nelle ultime uscite, è stato esonerato. Ne dà notizia il sito ufficiale rosanero. «Sono molto deluso - ha detto l'ex tecnico - ma parlerò con la stampa solo dopo mercoledi»

VIDEO: L'ULTIMA CONFERENZA DI ZENGA

UN AMORE FINITO PRESTO
- Aveva colpito al cuore Zamparini l’1 marzo ul­timo scorso, Walter Zenga: 0­-4 con un Catania in paradiso e una ferita sanguinante che ha inseguito Ballardini e acceso l’aureola attorno all’Uomo Ra­gno. La spada del derby sici­liano, adesso, la ferita la provo­ca a Zenga: nella settimana della nascita di Samira, da oggi il tecnico milanese deve - per la prima volta in carriera - smettere per qualche mese di inseguire li­bellule sui prati di calcio. Per­ché l’1-1 finale è avaro con At­zori, l’ex vice di Zenga, ma lo salva e lo fa uscire a testa alta e con tanti rimpianti per il gio­co espresso e per un gol (da an­nullare) che ha strozzato l’ur­lo in gol a Pulvirenti e ai pochi catanesi che hanno potuto ve­dere il derby al Barbera (quando finirà l’effetto Raci­ti?). Il Palermo “congela” l’alle­namento alle 10.30 a Bocca di Falco: un altro indizio.

IL FILO ROSSI I contatti (il flirt) con Delio Rossi (ma an­che il giro d’orizzonte con Arri­goni, però sotto contratto col Bologna) sono stati intensi, mentre nello spogliatoio Zen­ga è stato quasi evitato. Zam­parini ha fatto capire molto, prima di trascorrere l’intero pomeriggio friulano a rivedere le immagini di questo 1-1 che premia oltre misura un Paler­mo in confusione, incerto e bal­bettante, incapace di sfruttare il vantaggio immediato (gol di testa di Migliaccio, solito assi­st di Miccoli, che poi sulla tra­versa manderà il tiro del pos­sibile ko). L’esonero, nonostan­te quel che pensa Zenga, non lo decidono i giornalisti e lo de­cidono i risultati fino ad un certo punto: il Palermo all’al­tezza della tredicesima gior­nata non è nulla di definito. Per questo l’altro traballante di Sicilia, Gianluca Atzori, lo manda facilmente in crisi con un paio di mosse (ripresa con il 4-3-1-2 e, soprattutto, con un uomo di peso come Martinez a dominar la scena) e con un pressing ben organizzato.

INSOMNIA
«Non sono per nulla soddisfatto. Non mi sta bene il pareggio e soprattutto mi aspettavo un Palermo ben diverso: più convinto, con un gioco migliore. Sono molto in­cavolato. Non dormirò tutta la notte pensando a cosa dobbia­mo fare e decideremo con lo staff sul da farsi con il tecnico, se cambiarlo o meno», dice al telefono Zamparini dopo aver parlato con lo stesso Zenga. «Io non mi sento a rischio perché il presidente ha parlato con me: certo lui era molto, molto deluso. E io sono un uomo di calcio e so come vanno queste cose. Io mi fido del rapporto di­retto che ho con Zamparini: eppoi ha anche parlato di erro­ri arbitrali che ci hanno frena­to. E allora se la colpa è degli arbitri... Io so che se mi fanno lavorare fino alla fine io il Pa­lermo, a differenza degli ulti­mi due anni, lo porto in Euro­pa ». E’ uno Zenga che s’accen­de nella polemica quando gli si riferiscono le parole di Zampa­rini, ma che pare sfiduciato. «S’era messa bene: abbiamo fallito il colpo del ko nel primo tempo. Ma nella ripresa siamo andati completamente in con­fusione. I fischi dei tifosi? Van­no bene perché sono arrivati alla fine. La verità è che siamo in un momento negativo: ci siamo buttati giù». Poi la frase tipica di chi sta per essere ta­gliato: «Se a qualcuno fa piace­re che io vada via? La mia vi­ta comunque continua: ho un contratto di due anni più op­zione, ma di certo non mi spa­ro se mi cacciano: d’altronde qui non è che prima facessero la Champions. Se poi vogliono rovinare il lavoro fatto finora, non mi posso certo legare alla sedia». Ma reggerà Zampari­ni? Davvero strano che a infliggere il supplizio della grati­cola a Zenga sia stato Gianlu­ca Atzori: a Sky si presentano quasi abbracciati. Dopo il fair­play e gli abbracci con Pulvi­renti, Atzori confessa che «no­nostante il Catania abbia la metà dei punti di quando c’e­ra Zenga, a me la società ha lasciato sempre tranquillo ed è stata al mio fianco coi fatti. Sono io, piuttosto, che ho rim­pianti: per quel gol che ci han­no annullato in buona fede, ma Spolli non era attivo; per l’ultimo cambio che forse ora farei diverso». Che lusso ha At­zori rispetto a Zenga: nono­stante i 9 punti può permet­tersi i rimpianti «senza spada di Damocle».

Alvaro Moretti
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Commenti

  • kafudda23/11/2009 20:17:44
    io vi vedo sempre belli carichi. Vi ricordo che ora c'è il turno di champions, sfogatevi ora che poi sono risate per tutti.
  • madecheao23/11/2009 18:50:07
    @juveebasta
    ricorda oh Dio del calcio, 7° di campionato.
    Due(2) pappine niente male rifilate da una squadra scarsa con un allenatore scarso come Zenga convinto che la palla di calcio è ovale. :-)))))
  • 23/11/2009 18:23:19
  • blacknwhite7723/11/2009 18:15:55
    ma xchè le monate da bar nn ve le mandate via facebook?secondo me presidenti come zamparini fanno solo del male al calcio,zenga nn è un pirla ma ha bisogno di tempo e meno pressione su di se x lavorare,invece da quando ha iniziato si mormorava gia di delio rossi come è successo anni fa a guidolin poi a colantuono con un tipo come zampa calcio nn lo farei nemmeno alla ps
  • JuventinoSerio23/11/2009 17:50:36
    marco4 ma vuoi mettere la Juve, 29 volte campione d'Italia, con il palermo? non è possibile fare alcun paragone.
  • 23/11/2009 17:45:53
  • davo1323/11/2009 17:04:15
    x mcirone : si sono d'accordo con te ... però va ammesso che da un po di anni si stanno comportando meglio come società .... cosa che nn avevano fatto per 18 anni e non a causa di moggi&co. dovevano vincere subito e se non accadeva vendevano,cambiavano prendendo per la fretta fregature sul mercato, esoneravano ...
  • juveebasta23/11/2009 15:55:10
    @raffaele78: cosa hai visto ieri la favola di Pinocchio?
  • kafudda23/11/2009 15:48:52
    @raffaella: inter-Palermo è stata sotto gli occhi di tutti, quattro goal subito senza nessuna opposizione, poi l'inter che lascia segnare il Palermo per far sembrare la cosa un po' più vera, se ne sono accorti proprio tutti, anche grazie a tutti i complimenti battute del pre e post-partita. Con l'Atalanta invece è stata una partita vera, dove la Juve ha dilagato solo nel finale, e dove l'Atalanta ha rischiato più volte il pareggio. Zamparini l'ha saputo dopo ed è stato inevitabile cacciare Zenga
     
     
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