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Leonardi infuriato: «Il Parma non è la vittima sacrificale»

Leonardi infuriato: «Il Parma non è la vittima sacrificale»
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© LaPresse
 
L'ad: «Non possiamo sopportare in silenzio, è la seconda partita che finiamo in dieci. Voglio uniformità nel rapporto fra arbitro e giocatori»

PARMA, 14 febbraio - «Era un match-point e lo abbiamo perso, ma non vogliamo essere la vittima sacrificale e non possiamo sopportare in silenzio». È infuriato Pietro Leonardi, amministratore delegato del Parma Fc, contro la direzione dell' arbitro De Marco, in particolare sull'espulsione di Jimenez per protesta. «È la seconda partita che finiamo in dieci - aggiunge il dirigente gialloblù - Voglio uniformità nel rapporto fra arbitro e giocatori. Purtroppo noi non facciamo politica, ma solo calcio e sono molto arrabbiato. Così non va bene».

Parole pesantissime di Leonardi anche verso il pubblico di casa: «Ringrazio i tifosi della curva ma il resto dello stadio no (reo di avere fischiato la squadra, ndr). Se questi signori non hanno compreso la nostra situazione allora che vengano in sede, restituiscano l'abbonamento e se ne vadano a teatro. Forse non hanno capito dove era il Parma l'anno scorso e con questo atteggiamento si ritorna in B».

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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