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Spalletti ammette: «Baptista? Dovevo farlo giocare prima»

Spalletti ammette: «Baptista? Dovevo farlo giocare prima»
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© Foto REUTERS
 
Il tecnico della Roma dopo il derby vinto: «Ora piedi per terra»
COVERCIANO, 16 novembre - «Per quello che ha fatto vedere nel derby, probabilmente dovevo fare giocare Baptista anche la partita prima». Dopo tre punti pesanti, come quelli conquistati nel derby, si ragiona meglio e così Luciano Spalletti non ha problemi a fare mea culpa sull'impiego non sempre continuo della Bestia, protagonista nella stracittadina, dovuto ad onore del vero anche ai problemi fisici del giocatore. «La Roma ha sicuramente qualità superiori a ciò che ha espresso finora- dice- e siccome secondo me l'allenatore ha una percentuale di valenza importante dentro una squadra, io potevo fare meglio».
 
IL CAMBIO DI MODULO - Il tecnico giallorosso ha già cambiato qualcosa, passando dal famoso 4-2-3-1 al 4-4-2 con il rombo a centrocampo: «Ho conosciuto più in profondità le qualità di alcuni giocatori presi quest'anno, ne abbiamo molti nel settore centrale, mentre ci manca qualcosa sugli esterni. È uno schema tattico che si sposa con quello che abbiamo a disposizione. Non credo che in questo modo si perda equilibrio, c'era qualche dubbio sul lasciare liberi Totti e Vucinic di fare dei rientri importanti ma hanno lavorato bene i calciatori dietro, Baptista ha dato una mano su Ledesma e attraverso la disposizione si fa quadrare il cerchio».

PIEDI PER TERRA - Ora è tornato il sereno sulla Roma ma Spalletti preferisce non fare proclami e restare con i piedi per terra: «Era una questione psicologica, lo si era visto più volte nelle partite passate e un pò pure nel derby. È importante avere l'entusiasmo di questi tre punti pesanti ma dobbiamo aspettare i prossimi risultati». Anche per verificare se l'assalto al quarto posto è possibile: «Si esagera a creare delle aspettative e quando poi non fai un risultato ti crolla il mondo addosso. Bisogna ragionare con tranquillità ed equilibrio, dobbiamo ricreare una mentalità e uno spirito coretti, nonostante due partite importantissime vinte contro Chelsea e Lazio. L'orizzonte della Roma deve essere quello di continuare a lavorare così, con il supporto di questo nuovo entusiasmo perchè queste partite te lo possono dare. C'è stata la riconferma di un atteggiamento di squadra che ha trovato un suo equilibrio, le caratteristiche dei giocatori indicano che si può usare, quindi andiamo avanti». Il gol di Baptista è anche una risposta alle critiche sul mercato: «I giocatori presi sono di rango- conclude- Non abbiamo dubbi».
 
 
 
 
 

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