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Roma, Spalletti: «Presi tre punti pesanti»

Roma, Spalletti: «Presi tre punti pesanti»
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© Foto Pegaso
 
«Baptista? Sa fare la punta. Ora pensiamo al Torino»
ROMA, 14 gennaio - Senza Totti, Vucinic e con Menez acciaccato, ci ha pensato Julio Baptista a togliere le castagne dal fuoco a Spalletti. Una doppietta alla Samp ha rilanciato la Roma verso il quarto posto. Un gol su punizione, un altro quasi da esterno ma giocando da unica punta. Sul vero ruolo della Bestia prova a fare chiarezza Luciano Spalletti: «L'ultimo gol che ha fatto- dice il tecnico della Roma riferendosi al gol nel derby- lo ha fatto da trequartista, quello era il suo ruolo, da punta non aveva funzionato per una gara. È sempre più facile che la squadra faccia un grande calciatore che viceversa. Baptista è un calciatore che sa fare benissimo sia la prima punta, perchè è forte fisicamente, è bravo a mettere la palla lanciata in terra, che il trequartista, perchè nello stretto sa dare del tu alla palla. Lasciamolo tranquillo di trovare la condizione ottimale e di conoscere i suoi compagni e svilupperà ancora queste situazioni».

IL QUARTO POSTO - Poi, sulla rincorsa al quarto posto: «Sono tre punti molto pesanti, che ci permettono di andare a giocarci il futuro più tranquilli. A Totti ho detto 'Se la Roma non arriva quarta, tu la giochi la Champions l'anno prossimo?' Lui mi ha risposto 'No'. Se non si fanno i risultati di squadra, anche i giocatori vengono ridimensionati. Negli spogliatoi tutti sono d'accordo con me».

CASSANO - L'ex Cassano non ha mai creato problemi: «Perchè siamo stati bravi a non fargli ricevere la palla sulla via di mezzo». Positive le prove di Artur (alla prima partita in campionato senza subire gol), Taddei e Pizarro: «Artur ha fatto vedere tranquillità sotto l'aspetto della personalità e della presenza. Taddei non ha ancora i 90' nelle gambe ma sta tornando. Pizarro è il giocatore perfetto per fare girare la squadra, è quello che dà di più al collettivo dal punto di vista personale. Se gioca come ha fatto oggi per più di un'ora, lui diventa imprendibile e la squadra bella».

IL TORO - A Torino, domenica, per concludere il girone d'andata, senza Perrotta: «Dispiace sempre privarsi di uno come lui. Sarà una partita molto insidiosa, il Torino è una squadra molto forte, specie nelle difficoltà, sotto il profilo caratteriale- conclude- Sarà una partita, come altre giocate fuori casa, dove la lotta e la volontà della squadra avversaria saranno insidie importanti per noi».
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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